Mar. Lug 5th, 2022

Si avvicina il momento della sintesi, per quanto riguarda le elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione di Catanzaro e l’attivismo di Vincenzo Speziali, sempre basato sulla politica e sulla costruzione di un’area di centro moderato unitario, non solo localmente, ma anche a livello nazionale, si fa sentire sempre di più. Ieri, infatti, il leader centrista o il “federatore” di quest’area politica, ha rifatto sentire la sua voce, ribadendo di non voler parlare, al momento, di nomi, bensì di programmi, aggiungendo anche di considerare la consultazione della città capoluogo di regione un test nazionale.Molti, negli ambienti politici, stanno condividendo le indicazioni programmatiche che Speziali sta ripetendo a piè sospinto, anzi concordano come lui sia, realisticamente il solo a poter coagulare queste forze politiche (e lo sta dimostrando sul campo), alfine di creare un nuovo ed unico soggetto, forte anche dei suoi rapporti con i vari Leaders Nazionali (visto che lo stesso Speziali è un politico di caratura nazionale), ma anche con l’evidente appoggio da lui ricevuto, persino dal Cardinale Patriarca Maronita, il quale ha un suo peso specifico nelle gerarchie vaticane. Il “cardinal nipote” insomma continua imperterrito la sua opera, suggerendo pure dei vincoli valutativi, per evitare candidature al Consiglio Comunale catanzarese, di elementi politicamente inopportuni, i quali non sono stati ammessi per evidenti ed identici criteri, nelle liste per le scorse regionali, pur accompagnando il suo ragionamento con spunti di programma, veramente innovativi, che dovrebbero caratterizzare al meglio l’azione del prossimo Sindaco e dell’intera Giunta.

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