Ven. Mag 27th, 2022

“Interrotta la mia protesta pacifica del blocco dello Stretto continuo a chiedere che il Consiglio dei ministri faccia proprio il contenuto delle due ordinanze dei due presidenti Musumeci e Orecchiuto, adottati dai due Governatori delle Regioni Sicilia e Calabria per consentire l’attraversamento senza Green pass rafforzato dello Stretto di Messina. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta dal Governo nazionale, confidiamo che proceda con l’estensione della deroga già prevista per le isole minori”. Lo afferma il sindaco di Messina Cateno De Luca confermando che darà seguito alle sue dimissioni, già presentate, che saranno valide dopo la mezzanotte del 6 febbraio e che correrà per diventare presidente della Regione Siciliana. “Non andrò via da Messina – aggiunge De Luca – e vi assicuro che mi ricandido. Ma sono stato costretto a dimettermi perché in questi tre anni è stato molto difficile lavorare. Insieme alla mia squadra di assessori abbiamo lavorato con il cosiddetto ‘freno a mano’, operare in queste condizioni è ormai diventato impossibile e logorante. Pertanto, la legislatura si interrompe. Il mio obiettivo – conferma – è diventare sindaco della Sicilia, di questa Sicilia per tutelare i diritti dei siciliani, ma comunque da Messina non vado via. Alle prossime elezioni mi ricandiderò anche a Messina. Ovviamente il popolo è sovrano, e se i messinesi decideranno così la città avrà un sindaco o una sindaca scelto all’interno della mia Giunta. Sarò il capolista – annuncia – per fare il presidente del Consiglio comunale, ruolo che non ho mai ricoperto, un ruolo importante perché mi consentirà di candidarmi a Presidente della regione siciliana, in quanto da sindaco non posso candidarmi a Governatore perché la legge non lo permette”.

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI