Ven. Ago 19th, 2022

del Prof. Vittorio Daniele

Il detto popolare ben esemplifica che non si possono ottenere, allo stesso tempo, due risultati contrastanti, per quanto entrambi desiderabili.
Evidentemente, non si possono tenere aperte tutte le attività economiche, le strutture sportive e le scuole e pensare, allo stesso tempo, che i contagi non aumentino. Inevitabilmente, questi saliranno e con essi aumenterà il numero dei decessi.
Ogni allarmismo sull’aumento dei contagi è, perciò, solo di facciata.

Bisognerà fare delle scelte. Non sta al cittadino, ma a coloro che hanno responsabilità di governo e competenze scientifiche, dire quali.

Penso che 15-20 giorni di DAD non si rifletterebbero in maniera irrecuperabile sull’apprendimento. Del resto, c’è il rischio concreto che le scuole vengano, in larga parte, chiuse lo stesso, dopo la diffusione dei contagi. Dunque, danno che si aggiunge a danno. In ogni caso, se si volesse davvero, 15-20 giorni di scuola potrebbero essere recuperati a giugno. E bisognerebbe attrezzare meglio le scuole, magari riducendo il numero di studenti per classe. Su questo versante si è fatto poco o nulla, ma sembra che importi a pochi. Resta il fatto che la salute rimane subordinata rispetto ad altri obiettivi.

Tratto dal profilo Facebook del Prof. VITTORIO DANIELE

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