Ven. Mag 27th, 2022
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La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso straordinario proposto dalla difesa di Agostino Micelotta, condannato a 16 anni di reclusione con l’accusa di concorso nell’omicidio di Ernesto Cosimo Ienco, assassinato la notte del 25 ottobre del 2015 a Riace. L’imputato è stato condannato dal gup di Locri nel dicembre del 2016, condanna confermata in appello e poi dalla Cassazione nel gennaio del 2021. Contro quest’ultima decisione ha proposto ricorso l’avv. Giuseppe Gervasi, che ha sollevato una serie di questioni sulla presenza del proprio assistito su luogo e nell’ora dell’omicidio. Il difensore ha richiamato l’attenzione su alcune testimonianze e sul contenuto di un video che, a suo avviso, non sarebbero state valutate dai giudici. La Procura Generale, contrariamente, ha chiesto l’inammissibilità del ricorso difensivo, così come l’avv. Alfredo Arcorace, intervenuto per la parte civile. I giudici della quinta sezione penale hanno respinto il ricorso e hanno condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e a quelle della parte civile. Per il delitto nel giugno dello scorso anno la Cassazione ha confermato la condanna a 23 anni di reclusione di Sabrina Marziano, accusata di aver concorso nell’omicidio del marito e giudicata con il rito ordinario.

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