Sab. Mag 28th, 2022

Prime parole da neo tecnico della Reggina per Roberto Stellone«Felicissimo di ritornare in questa città bellissima. Il centro sportivo anni fa era totalmente diverso, ho visto che è stato migliorato tantissimo. Ho scelto in due secondi, senza pensare a contratto o soldi. Penso a lavorare in questi 4 mesi dalla mattina alla sera. Ho un ricordo bello di quella annata, 2003, in cui feci pochi gol ma contribuii alla salvezza. Ringrazio Taibi, Fabio Iengo, presidente, direttore e tutta la società. Non mi potevo far scappare una piazza importante e prestigiosa come questa, sono già stato in piazze calde. E poi c’era la voglia di allenare. Le mie scelte a volte sono state dettate dal far parte di piazze calde, perché vivo di questi stimoli. Poi ho avvertito la fiducia nella società ma la scelta è difficile e non impossibile. La classifica è corta, chi ci sta dietro è in salute, sta risalendo, tante hanno una partita in meno. Poi è un momento di fine mercato, delicato, ma l’impegno e il lavoro ci saranno. La squadra è sfiduciata, e sappiamo benissimo che quando una squadra non ha fiducia non gli riesce niente. Ottenere subito i risultati sicuramente aiuta quando c’è la testa e la testa di ogni singolo giocatore vive un periodo negativo. La mentalità mia di allenatore è stata sempre quella di cercare di provare a vincere sempre, ma bisogna provare a capire che la rosa ha le carte in regola per farcela, altrimenti non sarei stato un pazzo a venire qui. L’obiettivo è ritrovare l’entusiasmo, con risultati e vittorie, ma soprattutto la salvezza, dobbiamo salvare la categoria».

Sul mercato: «In qualche ruolo interverremo ma dovremo deciderlo nel breve tempo possibile. Non ho ancora visto quelli che sono stati utilizzati poco o nulla, vedremo. Non farò scelte per carinerie o altro. Non ci sono 11 titolari ma 11 che scendono in campo dall’inizio e poi altri. L’obiettivo è avere 2 giocatori per ruolo che possano andare in competizione. Abbiamo parlato con la società ieri e lo faremo oggi. Qualcosa si farà ma senza stravolgere, perché ci sono delle questioni di liste da rispettare».

Capitolo Jeremy Menez: «Ha grandissimo talento e qualità, a me piacciono i giocatori di qualità perché nelle partite sporche inventano i gol o l’assist. Lui è uno di questi. E’ un giocatore a disposizione. Da lunedì io resetto tutti. Con Menez ci devo parlare».

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