Mar. Ago 16th, 2022

Situazione dei contagi covid che sta notevolmente peggiorando in provincia di Reggio Calabria, il nuovo bollettino evidenzia numeri mai visti prima. Se poi si tiene conto che il tracciamento è ormai un lontano ricordo e che dunque i dati sono falsati di molto in difetto, ci si rende conto che in questo momento è indispensabile attuare comportamenti e restrizioni che blocchino il continuo dilagare dei contagi. La scuola ora, insieme ai suoi lavoratori e studenti diventa argomento al centro del dibattito. Se qualche comune in piena autonomia decidesse , contrariamente a quanto richiesto dalle autorità sanitarie del Gom, di non chiudere le scuole, si prenda tutte le responsabilità e provveda almeno a garantire ai giovani studenti mascherine Ffp2, cosi come previsto dalla nuova normativa, visto che i dirigenti scolastici confermano che ancora le istituzioni scolastiche sono sguarnite. Per non mettere a rischio i ragazzi, è necessario inoltre che gli stessi comuni provvedano ad organizzare degli screening di accesso per tutto il personale scolastico ed agli studenti, dopo la pausa natazia, il rischio di rientrare a scuola contagiato dal covid è reale. Gli esperti ritengono che, se non si porranno argini sul contagio, nonostante le nuove regole stabilite dal Governo, a fine mese una classe su due sarà in quarantena. La variante Omicron è molto più contagiosa e se nelle scuole non si provvede ad una buona areazione, specie in aule piccole ed anguste, il rischio di contagio diventa altissimo. Perché mettere a repentaglio la salute dei giovani in nome di quella Dad che tutti non vogliono ma che purtroppo ora diventa necessaria ?

Raimondo Rubino – sindacato autonomo dei lavoratori della scuola

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