Dom. Giu 26th, 2022

L’emergenza bollette colpisce famiglie, hotel, resort, imprese, artigiani, commercianti, professionisti, cioè tutte le fasce produttive del nostro paese, con aumenti non sostenibili che raddoppiano o triplicano i costi. Una situazione inverosimile che non era prevedibile, ma che è figlia di scelte scellerate del passato a livello governativo e parlamentare, che non hanno mai predisposto un adeguato e concreto piano energetico nazionale. Mancanza di idee, indecisioni, veti inspiegabili hanno fatto sì che l’Italia si sia tagliata le gambe da sola ed oggi, non avendo un vero e sostenibile piano energetico, debba dipendere da altre nazioni. Con gli ultimi aumenti incontrollabili ci troviamo a dover assumere provvedimenti eccezionali per evitare il rischio di perdite di aziende, negozi e posti di lavoro. La Calabria, però, esporta energia ed ha un sistema naturale che gli consente anche di crearla in modo sostenibile e, quindi, appare più che necessario porre in essere tutte quelle condotte oggi indispensabili per affrontare seriamente e scientificamente il problema. Solo con la creazione di una agenzia per il monitoraggio, controllo e predisposizione di un piano regionale si potrà affrontare il problema e cercare di trovare soluzioni strutturale, in attesa che il governo metta in atto misure tendenti ad attenuare i profondi disagi esistenti. Non il solito carrozzone per collocare i trombati di turno, ma soggetti esperti, trasparenti e competenti che possano, con serietà, predisporre un piano energetico che possa guardare al presente ed al futuro nell’esclusivo interesse dei calabresi.

Lì, 01 febbraio 2022.

 Il Commissario Regionale della Lega

                                                                                                                         (Giacomo Francesco Saccomanno)  

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