Lun. Giu 27th, 2022
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Dopo lo sciopero del 28 gennaio dei lavoratori delle due coop consociate, la “Athena” e la “Nosside” che effettuano il servizio di pulizia all’ospedale spoke di Locri, nessuna garanzia certa viene data loro ed all’organizzazione sindacale dell’Uil-Fpl dal Gruppo Coop Service Gestioni rispetto al pagamento delle mensilità arretrate entro febbraio e alla puntualità nelle erogazioni dal mese di marzo. Sia il Gruppo Coop Service che le due coop consociate, hanno ribadito che qualora le lavoratrici, come annunciato, dal prossimo 8 febbraio dovessero proclamare lo sciopero ad oltranza non saranno in grado di garantire i servizi di pulizia dell’ospedale spoke di Locri. Anche per questo hanno chiesto urgenti notizie alla coop capofila, la “Helios” che allo stato è posta sotto amministrazione giudiziaria. Questo sostanzialmente quanto emerso nel corso dell’incontro svoltosi alla sede del “Gruppo Coop Service Gestioni” tra il presidente del CdA del gruppo, Ettore Lacopo, il presidente del CdA della coop “Athena Service”, Rosanna Ieritano,la vice presidente del CdA della coop “Nosside”, Paola Monteleone,il rappresentante sindacale della Uil-Fpl, Micheli Firmo accompagnato da una delegazione di lavoratrici. Filo conduttore dell’incontro, richiesto dal sindacato della Uil-Fpl, la rivendicazione del pagamento delle mensilità arretrate dei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2021 ,della tredicesima mensilità e del mese di gennaio 2022, nonché l’avvio di un confronto per trovare una soluzione che consenta di corrispondere, alle lavoratrici delle due coop che stanno effettuando il servizio di pulizia all’ospedale spoke di Locri, con puntualità, la retribuzione . Infatti la Uil-Fpl, unitamente alla delegazione di lavoratori delle coop Athena e Nosside, dimostrando un alto senso di responsabilità, per risolvere il contenzioso ha richiesto il pagamento degli arretrati entro il 25 febbraio, il pagamento della mensilità lavorative entro il prossimo 20 marzo e hanno chiesto garanzie che la retribuzione venga corrisposta mensilmente ogni 20 del mese. «In assenza di queste risposte positive entro il prossimo 7 febbraio 2022 – si legge nel verbale dell’incontro – ,daranno attuazione a quanto dichiarato”,(la proclamazione dello sciopero ad oltranza a partire dall’otto febbraio). Da parte sua il presidente del Gruppo Coop Service Gestioni, Ettore Lacopo, che dopo aver manifestato «solidarietà alle dipendenti che reclamano legittimamente le spettanze retributive dei mesi lavorati», ha affermato che «la situazione non è addebitabile alle società consorziate, ma dipende ad una carenza di liquidità che non permette di far fronte al pagamento degli stipendi e degli oneri contributi e dei fornitori». Il presidente Lacopo dichiara la propria disponibilità a contattare gli amministratori giudiziari del Gruppo Coop Service affichè provvedano a contattare la società mandataria,la “Helios”, titolare del contratto con l’Asp, per chiedere il pagamento degli arretrati spettanti come da contratto e li distribuisca, secondo le quote di ripartizione stabilite dall’ATI Helios e secondo le singole scritture trail Gruppo Coop Service e le società consorziate»

La vertenza arriva in Procura e Prefettura

Da mesi senza stipendio. Le lavoratrici delle due cooperative che garantiscono il servizio di pulizia all’Ospedale di Locri minacciano lo sciopero ad oltranza.

Il presidente del gruppo Lacopo si è impegnato anche a portare a conoscenza della drammatica situazione le autorità competenti, Prefettura e Procura, affinchè si possa trovare una soluzione in tempi rapidi. Anche le de rappresentanti delle coop Athena e Nosside esternano solidarietà alle lavoratrici ribadendo che la situazione non è addebitabile alle due coop. Inoltre aggiungono che qualora le lavoratrici, come annunciato, dovessero proclamare lo sciopero ad oltranza le due coop non saranno in grado di garantire i servizi di pulizia presso il nosocomio locrese.

FONTE GAZZETTA DEL SUD

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