Sab. Ago 13th, 2022

«Per tutelare i dipendenti delle Province calabresi e favorire il regolare pagamento dei loro stipendi, sosterremo un emendamento proposto dall’Upi che prevede di destinare risorse statali agli enti intermedi in dissesto, pre-dissesto o riequilibrio finanziario». Lo affermano, in una nota, i deputati M5S Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela, che precisano: «Si tratta di un preciso dovere nei riguardi di questi lavoratori, che hanno diritto alla tranquillità personale e familiare. Poi bisognerà riprendere il discorso sulle Province, specie della Calabria, che ha strade provinciali in condizioni molto critiche. Chiediamo al presidente Roberto Occhiuto che la Regione affidi alle Province calabresi le deleghe previste, passaggio indispensabile per il loro corretto funzionamento e per il recupero delle risorse occorrenti. Bisognerà anche ragionare sugli effetti della legge Delrio rispetto all’erogazione dei servizi in capo alle Province, le quali hanno elezioni di secondo livello che mortificano gli organi di governo e soprattutto il corpo elettorale, che non può votare». «Confermiamo il nostro impegno su questi aspetti, ma – proseguono i due deputati M5S – non possiamo esimerci da alcune considerazioni. Gravemente tardiva è stata la convocazione della rappresentanza parlamentare e sindacale calabrese da parte di Sergio Abramo in qualità di presidente dell’Upi Calabria, il quale, peraltro, non dovrebbe più indugiare nel fornire gli atti sullo stato finanziario della Provincia di Catanzaro, che guida dall’ottobre 2018, i documenti sulle specifiche misure di riequilibrio, sulla sottoscrizione di strumenti derivati precedente al suo mandato e sul recentissimo annullamento di quei contratti, sottoscritti con alcune banche». «In ogni caso, al fine di accertare la reale condizione finanziaria della Provincia di Catanzaro, con apposita interrogazione – concludono D’Ippolito e Parentela – abbiamo già chiesto al ministro dell’Economia di avvalersi dei Servizi ispettivi di Finanza pubblica».

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