Sab. Mar 2nd, 2024

Con una recente ordinanza disposta dall’amministrazione comunale è stato sancito il “divieto di somministrazione di alimenti a piccioni e colombi, indicando altresì ai proprietari di abitazioni in cui sono presenti nidi di piccioni, ulteriori misure idonee al loro contenimento in ambito urbano”.. In effetti molti cittadini avevano segnalato il problema della nutrita presenza di piccioni soprattutto in Piazza Portsolavo.

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Questo ovviamente comporta un deterioramento del suolo e degli edifici, oltre che, dai disagi connessi all’accumulo delle deiezioni che – è scritto nell’ordinanza – reca grave pregiudizio e degrado all’ambiente urbano, con conseguenti aumenti dei costi di pulizia e manutenzione». Proprio un’alimentazione incontrollata dice l’ordinanza «richiama un gran numero di esemplari» nonché «altre specie animali come i ratti, anche da zone limitrofe, aumentando così le colonie in qualità incompatibili con l’ecosistema urbano». Ad aggravare la situazione igienica cittadina contribuisce pure «l’abitudine dei piccioni – è riportato nell’ordinanza – di occupare soffitte, solai, sottotetti, specialmente di edifici disabitati, favorendo così la nidificazione in ambito urbano».

Per tutti questi motivi, il sindaco Maria Teresa Fragomeni ha ordinato il divieto di somministrazione a piccioni e altri volatili selvatici di cibo e granaglie, sia sul suolo pubblico che su aree private, disponendo altresì l’obbligo, per i proprietari di edifici, per gli amministratori condominiali e per chiunque a qualsiasi titolo vanti diritti reali su immobili esposti alla nidificazione e allo stazionamento dei piccioni, di provvedere, a propria cura e spese al risanamento e alla periodica pulizia dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano nidificato e depositato guano- I contravventori saranno puniti con una apposita sanzione amministrativa .

ARISTIDE BAVA

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