Ven. Ago 19th, 2022

Dai dati forniti dall’ultima Rilevazione Triennale ISTAT 2019 il Terzo settore in Calabria conta 10.329
Istituzioni No Profit con 11.103 addetti occupati ed assolutamente retribuiti come legge prevede.
Complessivamente in Italia insistono 362.364 Enti e 861.919 addetti a cui ruotano intorno circa 5.5 Mln di
volontari. Troppo spesso non si considera l’impatto del Terzo Settore nella nostra Economia e ci si
dimentica che esso produce circa il 5% del PIL (Libro Bianco sul Terzo Settore) che equivale a 74,5 Mld di
euro. A questo bisogna aggiungere le migliaia di ore di lavoro che gratuitamente i volontari mettono a
disposizione. Non va dimenticato inoltre che il Terzo Settore è stato quello che durante la Pandemia ha
mostrato più resilienza di altri, sapendo reagire efficacemente sia durante la fase dell’emergenza,
attraverso le proprie reti, a supporto delle esigenze dei cittadini e dei territori, sia successivamente con la
ripresa delle proprie attività ordinarie. Ciò non vuol significare però, che tutti gli ETS non abbiano sofferto
del periodo di Pandemia soprattutto se pensiamo a quelle Associazioni di Volontariato o APS che operano a
supporto di determinate categorie favorendone la socialità e l’inclusione. Se ripercorriamo quanto
accaduto, proviamo a ripensare la nostra Regione, guardando non solo al periodo passato ma anche a
quello futuro, senza la presenza degli ETS sui territori. Si vedrebbe il vuoto assoluto non solamente riguardo
alla presenza ed alla qualità dei servizi espletati a supporto della Pubblica Amministrazione quanto
soprattutto riguardo a quei servizi direttamente svolti a sostegno dei cittadini e delle fasce più deboli. Se
quindi ai numeri sopra indicati aggiungiamo la rilevanza sociale che gli ETS posseggono, va da sé che è un
settore che se valorizzato e sostenuto adeguatamente può fare da volano per la ripresa occupazionale
seppur conservando la sua vocazione di Settore No Profit. Questa opportunità di considerare il Terzo
Settore “strategico” è stata definitivamente sancita dal Decreto Legislativo n. 117 del 2017 che attraverso
le sue linee guida pubblicate a Marzo 2021, nonché attraverso l’introduzione del RUNTS, norma il rapporto
tra Pubbliche Amministrazioni ed ETS.
Mettendo insieme tutti i dati a nostra disposizione nonché considerando i fondi previsti dal PNRR
Missione5 “Inclusione e Coesione” (M5) componente M5C2 Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e
Terzo Settore che registra risorse assegnate pari a 12,58 Miliardi di euro, si comprende come da un lato la
nostra Regione attraverso la co-progettazione e co-programmazione tra ETS, Comuni e Regione, abbia la
possibilità di fare quel salto di qualità nella gestione delle Politiche Sociali che tutti auspichiamo, e dall’altro
come gli ETS possano svolgere un ruolo trainante nell’aumento del tasso di occupazione, soprattutto nella
popolazione femminile che da sempre è più vocata a questo tipo di attività. La strada da percorrere non è
comunque facile se pensiamo che attualmente vi sono bandi già scaduti e altri a scadere nell’immediato e
non sappiamo quanti Fondi siano stati avocati con progetti concreti da parte dei destinatari (Regioni,
Province, Comuni altre) ricordando che Milano si è già candidata a ricevere in redistribuzione le risorse non
impegnate dal SUD del Paese. Ci si chiede pertanto se siano state adottate dalle Amministrazioni tutte le
misure straordinarie previste per rafforzare gli uffici pubblici di personale specializzato così come
prevedono i decreti https://www.ministroperilsud.gov.it/it/approfondimenti/schede/aiuto-comuni-pnrr/ e
si invita inoltre la Regione Calabria a terminare con le informazioni previste il Portale Regionale del Terzo
Settore, progetto annunciato dall’allora Assessore Gianluca Gallo nel lontano 2020, che ancora ad oggi è in
allestimento e privo di quelle informazioni necessarie e fondamentali per un completo raccordo tra
Cittadini ed Amministrazione nonché “tra soggetti appartenenti a livelli istituzionali diversi”. Lo stesso è
presente a questo indirizzo ancora nella versione beta
https://terzosettore.regione.calabria.it/beta/index.html.

Ci auspichiamo come CICAS che tutto prosegua
nella maniera più ottimale perché è l’ultima opportunità che abbiamo a beneficio dei cittadini e di tutte
quelle imprese che lavorano nell’indotto del Terzo Settore in Calabria. Restiamo ovviamente a disposizione
degli ETS Calabresi per qualunque necessità o chiarimento in merito.

Lì, 04 gennaio 2022


Dott.ssa Anna Maria De Rose

Coordinatrice CICAS per la Provincia di Cosenza 
Commissario CICAS per la Provincia di Crotone

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