Sab. Giu 25th, 2022

Tornano le attese Giornate FAI e vi invitiamo a visitare insieme a noi Ardore il 26 e 27
marzo.
Orari Sabato 26 Marzo 9:30- 12:00
Orari Domenica 27 Marzo 10:00-17:00
Con le Giornate di Primavera, gli irriducibili amanti del territorio italiano avranno
un’occasione unica per rinsaldare i valori del vivere civile mediante la ricchezza del nostro
patrimonio culturale, pensando e agendo con spirito civico e in modo sostenibile.
Quest’anno, difatti, il FAI si presenta in una chiave green e totalmente educativa, che vede
nel paesaggio e nei suoi ambienti non solo uno strumento da musealizzare, ma una
risorsa in continua evoluzione, che cammini di pari passo con le esigenze del mondo
attuale, che sia monito per le generazioni presenti a pensare in prospettiva europea, con
lo sguardo di un popolo segnato anche da tragici percorsi come quelli attuali. Giornate,
dunque, che vogliono mostrarci un patrimonio culturale capace di raccontare la nostra
storia che è riflesso della nostra identità.
In linea con i principi suddetti si aprono le giornate FAI di Primavera, presentandoci la
parte antica di Ardore come palcoscenico d’eccezione attraverso il quale scoprire,
incontrarsi e raccontarsi, in uno straordinario itinerario di conoscenza voluto dalla
Delegazione della Locride e della Piana, guidata da Titty Curinga.
Dal Dongione il percorso, accompagnato dagli apprendisti ciceroni, si snoderà per la
strada di mezzo fino alla chiesa Matrice di S. Leonardo. Una “chicca” verrà offerta ai
visitatori nel palazzo Macrì con l’antica Spezieria del XIX sec. in cui è esposta la vara del
Cristo morto. La visita proseguirà nel sito della Porta di Terra, si girerà intorno al Castello,
entrandovi poi dall’antico ingresso (già ponte levatoio) per una visita affascinante con il
racconto sui duchi di Ardore. Usciti dal Castello, si godrà della vista della vallata e della
costa verso Capo Bruzzano e si percorrerà la strada esterna del reticolo viario, passando
dalla chiesa di S. Rocco per poi ritornare al Dongione. Il percorso previsto in occasione di
queste giornate, dunque, si presenta come qualcosa di composito e al tempo stesso di
ben articolato, con l’obiettivo di far sentire i visitatori completamente calati nel cuore di
questa questa terra grazie alle notizie degli apprendisti ciceroni, esposte in ben quattro
lingue diverse, e delle guide d’eccezione.
In occasione delle GFP22, la Delegata Scuola, Daniela Circosta, ha coordinato, con l’aiuto
degli storici e dei docenti referenti, la formazione degli apprendisti ciceroni del Liceo delle
Scienze Umane e Linguistico “G.Mazzini” – Locri, dell’IIS “U. Zanotti-Bianco” di M.na di
Gioiosa J. – sede associata Liceo Scientifico, dell’IIS “Oliveti-Panetta” Liceo Classico di
Locri e dell’IIS “G. Marconi” Siderno.
Inoltre, la stupenda location del castello Feudale ospiterà:
 l’esposizione di abiti d’epoca dell’ Istituto IPSIA di Siderno-Locri realizzati dal corso
“Industria e Artigianato per il Made in Italy” ( Produzioni Tessili e Sartoriali,
Abbigliamento e Moda). Si tratta di costumi caratteristici del nostro territorio,
confezionati dagli studenti riproducendo fedelmente gli schizzi che lo scrittore
Edward Lear realizzò durante il suo viaggio in Calabria nel 1847.
 L’esposizione ceramica Raku del professore Lorenzo Fascì Spurio, antica tecnica
giapponese che si è sviluppata intorno al 1500 quando la cerimonia del tè divenne
un uso popolare. Riscoperta dopo la seconda guerra mondiale dal ceramista
Bernard Leach e, successivamente, diffusa in tutto il mondo anglo-sassone.
 L’esposizione d’arte pittorica degli artisti Placido Cuzzupoli, Domenico Brizzi, Katia
Brizzi , Leonardo Arone, Mimmo Polier.
A cura della Dott.ssa Emanuela Licciardelli.
Lungo il percorso designato saranno presenti diversi punti di ristoro di degustazione
prodotti tipici e d’ artigianato.

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