Lun. Ago 8th, 2022
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Viviamo in una terra bellissima, la Calabria. Una terra con 800 km di costa che potrebbe essere la Florida dell’Europa grazie al suo clima mite quasi tutto l’anno eppure metà della sua costa è quasi irraggiungibile.

Viaggiare lungo la costa jonica da Reggio Calabria fino a Rocca Imperiale è una vera e propria avventura; nonostante, nel secolo scorso, siano state progettate e realizzate una statale ed una linea ferroviaria che la percorre in tutta la sua lunghezza.

Infrastrutture quali la ss 106 e la linea ferroviaria jonica, mai ammodernate, oggi rappresentano un vero e proprio ostacolo per qualsiasi forma di sviluppo. Nessuna civiltà progredisce senza vie di comunicazioni adeguate e territori isolati difficilmente raccolgono investimenti importanti. In 100 anni la costa jonica sta diventando un vero e proprio deserto sociale, economico ed infrastrutturale.

Gran parte delle stazioni joniche sono state chiuse, pochissime quelle ammodernate, ancor di meno quelle idonee alle persone diversamente abili che devono richiedere un’assistenza speciale e le biglietterie aperte sono soltanto due!

Una linea ferroviaria che, nonostante, i proclami è dotata di un solo binario non elettrificato! Il messaggio ecologista di Greta Thunberg per la Calabria jonica che viaggia ancora con littorine diesel non è ancora arrivato nonostante il governo abbiamo ora addirittura un Ministero per la transizione ecologica!!!

Se arrivare sulla costa jonica per un turista è veramente difficoltoso per un cittadino viverci è veramente arduo. Il sentimento che si prova è quello di vivere in una terra dimenticata da tutti, la dimostrazione concreta è l’atteggiamento del governo italiano impegnato a progettare opere faraoniche capaci di far sfrecciare a velocità elevatissime treni in quasi tutta l’Italia mentre i cittadini jonici saranno ancora costretti a viaggiare ad una velocità media ben al di sotto di 50 km orari su treni che hanno almeno 30 anni di operatività offrendo un comfort di certo non adeguato all’epoca in cui viviamo.

I nostri appelli ancora inascoltati sia dl governo nazionale che quello regionale affinché vengano ripristinati i treni a lunga percorrenza verso Milano e Torino dalla fascia jonica.

Una nuova primavera ed una nuova estate ci apprestiamo a vivere con un’infrastruttura ferroviaria che di certo non promuove in alcun modo il turismo e non permette neppure ai cittadini di poter tornare dai propri cari in maniera agevole.

In una terra che ha tante potenzialità dal punto di vista turistico oltre ai proclami politici di fatto non si lavora su quei fattori che sono importanti per il turismo stesso, ostacolando quindi anche la creazione di nuovi posti di lavoro!!!

Il governo regionale al quale il Comitato Cittadino Ferrovia Jonica ha più volte richiesto un incontro al fine di poter trovare soluzioni sia per i cittadini sia per incrementare la presenza dei turisti nelle località balneari della costa jonica non ci ha fornito alcuna risposta.

Abbiamo notato negli anni che è più facile fare uno spot milionario contestato al punto di non esser neppure trasmesso o stand sempre con costi stratosferici a Dubai per promuovere il turismo e non investire su infrastrutture che potrebbero portare facilmente turisti ad ammirare luoghi magici come il castello immerso nel mare di Le Castella, citato anche dal New York Times.

“Ridateci i treni su tutta la fascia jonica” continuiamo a chiedere con il cuore a tutti affinché la nostra bellissima costa possa essere accessibile sia ai cittadini che ai turisti!

Liberi di partire, Liberi di tornare.

Referenti Comitato per la ferrovia Jonica:

Provincia di Crotone

Giuseppe Martino

Giovanni Marsala

Provincia di Reggio

Logiacco ROBERTO Antonio

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