Dom. Ago 7th, 2022

Vincenzo Speziali, lei è membro della Direzione Nazionale dell’UDC (con delega ai rapporti con i mondi di comune ispirazione) e Commissario Cittadino a Catanzaro. Qual’è lo stato dell’arte in città, in vista delle comunali?

R: Io, notoriamente, perseguo, difendo e tutelerò, l’unità del Centrodestra, il quale è un valore, non un’eventualità. Siamo innanzi all’attuazione pratica della massima, fondata in base ad un mio aforisma: il comportamento è essenziale, mentre il sentimento è opzionale! In questo, però sentimento e comportamento, coincidono, quindi tutto è più facilmente gestibile.

Con Merante, Segretario Provinciale del suo Partito, sembra che lei non abbia grandi rapporti, anzi è come se da Roma lo aveste commissariato in modo soft.

R: Non è così, tanto è vero che lui ha il posto di capolista assicurato, come è giusto che sia, anche per rispetto alla sua storia politica, che nasce quale collaboratore del grande Agazio Loiero. Poi è, pure vero, come in tal caso, l’allievo non supera il maestro, però ciò è una storia a parte. Gli è stato richiesto, più volte, non la lista, bensì pure una bozza, ma tardavano entrambe, perciò la lecita preoccupazione è stata quella che si basava sul fatto che di nominativi, non vi erano traccia. Io invece con i mondi del collateralismo democristiano, l’ho consegnata immediatamente. Ciò premesso, qualora vi fossero richieste di integrazione, le valuteremo apertamente e doverosamente, in quanto ciò è una mia missione principe, la quale assolverò con scrupolo.

Con il Prof. Donato, a che punto siete?

R: Amabile persona, valevole cattedratico, però la politica è ben altra cosa! Ripropongo un tavolo di centrodestra (anche in loco), poiché ve ne sarà, certamente, uno romano, non appena si delineerà la vicenda di Palermo e quella di qualche altra città importante. Solo i Donato Boys, non adusi come lui (e non sono tutti, chiaramente!) alla pratica e alle regole della politica, fanno passare questa “non notizia” come una boutade e così facendo – non tanto insolentiscono un professionista della politica come il sottoscritto, il quale a sua volta li guarda con ironica compassione (cosa vuole? Sono un misericordioso cristiano) – ma confermano il modo scomposto e dilettantesco (pure a fronte di apparente trasformismo) del loro beniamino.

Le risulta che qualche esponente politico, abbia smentito? No, perché io, come al solito, dico la verità, so i fatti e li determino pure. Soprattutto, li determino. Dobbiamo cercare una figura di centrodestra – poichè ci sono – altrimenti un civico quale Donato dice di essere (ma non è vero, in quanto lui si definisce di sinistra), dovrà esserci la sottoscrizione di comunanza ai nostri valori. A ciò aggiungo, come io difendo e difenderò, la nostra classe dirigente, ragione per la quale, non accetto veti su Abramo (stimatissimo, persino, da Salvini), come su Tallini.
È una questione di dignità e giustizia. E pure di politica, poiché a differenza del cattedratico Donato, io sono un politico, eppure bravo!

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