Sab. Lug 2nd, 2022

Ieri sera a Reggio Calabria, nella strepitosa cornice dell’Arena dello Stretto, è stata presentata la XLIII edizione del Festival Internazionale del Jazz Rumori Mediterranei. La presentazione del programma è avvenuta nell’ambito dell’evento “Roccella incontra Reggio” una kermesse pensata per promuovere e valorizzare il cosiddetto “turismo di prossimità”. È la forma di flusso che porta molti abitanti reggini a Roccella nel corso dell’anno. Molte le presenze istituzionali e locali. La serata è stata caratterizzata anche dalla promozione dei ‘brand’ più prestigiosi della cittadina jonica: l’amaro Rupes, le Cantine Lavorata e il ristorante La Cascina. I tre ‘brand’ erano presenti nello spazio dell’Arena con propri stand all’interno dei quali venivano offerti degli assaggi dei loro prodotti più rinomati. “Next Generation Jazz Showcase” sarà il nome della rassegna, come ha anticipato il Sindaco Vittorio Zito, nel corso di un ‘talk’ con Carmelo Versace, Sindaco f.f. della Città Metropolitana (l’ente che patrocina la manifestazione), Paolo Brunetti, Sindaco f. f. Di Reggio Calabria, i giornalisti Raffaele Mortelliti e Benvenuto Marra e il sottoscritto. Il programma ufficiale sarà comunicato tra qualche settimana dal Comune, ma nel corso della conversazione sono stati fatti i primi nomi e annunciata la presenza della clarinettista Angel Bat Dowid una star emergente del jazz statunitense. Di grande spessore le altre formazioni incluse nel programma che sarà segnato dalle presenze di Enzo Favata, Alba Armengou, Fabrizio Bosso, Horacio “El Negro” Hernandez, Babà Sissoko, TUN, Luca Aquino, Devon Miles e Alex Britti che lancerà il suo prossimo progetto. Chiuderanno 4 band giovanili europee guidate da prestigiosi musicisti dei paesi partecipanti. Saranno, infatti, i giovani i protagonisti della rassegna e sarà dedicato a loro l’International Jazz Campus un insieme di attività didattico-formative che si terranno dal 12 al 19 luglio insieme ai concerti. La serata all’Arena si è conclusa con un bel concerto della Reghiun Jazz Orchestra, una bella ‘big band’ guidata da Demetrio Fortugno e Marco Suraci ed è stata preceduta dalla presentazione del mio libro “Solid” all’Università Dante Alighieri. V. S.

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI