Sab. Lug 2nd, 2022

C’è un sottile filo rosso che intreccia l’ultimo incontro di maggio 2022, della kermesse “Esplorando lo Spazio Celeste. La Natura dello Spazio”, al prossimo evento in programma pensato da diverse realtà, associazioni e professionalità calabresi. Dopo quella dedicata all’osservazione del Cielo, è infatti il Festival del Tempo, la manifestazione di prossima apertura, con nuove e sorprendenti iniziative per il territorio calabrese e non solo. Virata verso una destinazione anche nazionale, e neppure esclusivamente turistica, il Festival del Tempo è un progetto di maggior respiro culturale e scientifico. Anticipati dalla Lectio Magistralis che sarà tenuta da due notissimi interpreti della cultura italiana, Domenico Piraina, Direttore del Polo museale di Milano (Palazzo Reale e anche i Musei Scientifici), e Maurizio Vanni, Docente di Museologia per il Turismo (UNIPI), e attualmente in carica presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Massa e Carrara, lo spazio e il tempo, i due massimi sistemi dell’esistere, trovano così un accordo per testimoniare anche nel museo in Calabria, il loro legame imprescindibile con la vita dell’Universo e con l’essere umano. La Lectio, della durata di due ore, organizzata per lunedì 30 maggio, alle 11:00, negli spazi del Museo Marca di Catanzaro, racconterà ad un pubblico sempre più entusiasta del ciclo di incontri, l’intera evoluzione delle diverse concezioni del tempo – da quella lineare a quella circolare, da quella a spirale a quella conica – attraverso i più disparati campi d’indagine : dalla scienza alla filosofia, dalla storia dell’arte fino alla più generale storia umana, a partire dall’antichità classica fino ad arrivare, secolo dopo secolo, alle più contemporanee dimensioni dell’universo digitale. Il progetto, sostenuto dalla Regione Calabria, è ideato e organizzato dall’Associazione Polaris Ets in collaborazione del Comune di Taverna e del sindaco Sebastiano Tarantino.

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