Ven. Ago 19th, 2022

“LA SOLIDARIETA’ NON SI ARRESTA – RIPARTIRE DA RIACE”

I PARLAMENTARI EUROPEI INCONTRANO MIMMO LUCANO

RIACE (REGGIO CALABRIA) 2-3-4 GIUGNO 2022

Nei giorni 2-3 e 4 giugno 2022 a Riace si terrà un importante incontro tra un gruppo di Europarlamentari e Domenico Lucano, già sindaco di Riace.

I Parlamentari (in particolare quelli appartenenti al gruppo GREEN, ma non solo) hanno chiesto di poter conoscere Riace e la sua esperienza di accoglienza e di far conoscere, da questa cittadina simbolo, il loro dossier sulla “Criminalizzazione della solidarietà” a cui stanno lavorando da tempo. Il dossier raccoglie studi di caso e considerazioni sulla pericolosa tendenza europea di reprimere il comportamento di chi accoglie profughi e migranti che entrano in Europa in maniera informale, rischiando gravi sanzioni personali e contravvenendo alle regole fissate dall’Unione Europea e dai singoli Stati. Il caso di Mimmo Lucano, in questo senso, è emblematico e, purtroppo, il più gravemente sanzionato, ma non il solo. L’incontro avrà anche l’obiettivo di fornire supporto alla campagna mediatica di solidarietà con Mimmo Lucano che è in corso, da mesi, in tutta Italia ed anche in Europa.

All’iniziativa hanno aderito al momento i parlamentari Rosa d’Amato, Damien Carême, Cornelia Ernst. Sono attesi numerosi giornalisti europei e attivisti, ong, associazioni e testimoni di iniziative di resistenza che potranno testimoniare le loro esperienze e dare sostegno a Mimmo Lucano. Hanno assicurato il loro contributo alla discussione Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi di Linea d’Ombra di Trieste.

L’arrivo degli ospiti europei e italiani è previsto nella giornata di giovedi 2 giugno durante la quale gli ospiti si sistemeranno nelle camere del Villaggio Globale messe a disposizione dall’organizzazione riacese (solitamente destinate ad ospitare i migranti e le loro famiglie)  e poi, nella serata, potranno visitare il borgo collinare, i luoghi in cui si è sviluppato il progetto di accoglienza ed assistere ad un piccolo spettacolo di musica calabrese e, infine, fruire della cena di benvenuto.

Nel mattino successivo, venerdì 3 giugno alle ore 10.00, è prevista la Conferenza stampa in cui gli organizzatori e gli ospiti presenteranno il programma della giornata e le finalità del meeting.

Al meeting sarà assicurata traduzione (simultanea?) dall’inglese e forse dal francese e spagnolo verso l’italiano e inverso.

Il meeting vero e proprio comincerà quindi nella mattinata di venerdi 3 giugno, dalle 11, con il primo panel (“La criminalizzazione della solidarietà”) che sarà affidato al moderatore Corrado Mandreoli (vicepresidente della Nave RESQ) e curerà la presentazione del dossier e del suo stato dell’arte e sarà accompagnato dalle relazioni dei parlamentari che ne hanno seguito lo sviluppo. Sono attese le testimonianze dei gruppi di azione presenti (ong, navi umanitarie, attivisti) e ci sarà un tempo dedicato alle domande rivolte agli estensori del dossier.

Alle 13 il primo panel sarà chiuso e sarà servito il pranzo multietnico riservato agli ospiti.

Nel pomeriggio, dalle 15.30, i lavori del meeting riprenderanno con il secondo panel, intitolato “Il progetto Riace e le sue prospettive”, moderato da Maurizio del Bufalo (Coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli) che vedrà subito l’intervento di Mimmo Lucano che ricostruirà la storia del progetto (1998) e la sua crisi (2018) con le prospettive di rilancio del progetto ma anche con l’esame della realtà attuale, sottoposta al secondo livello di giudizio, su cui sarà illuminante l’intervento dell’avvocato Andrea Daqua del collegio di difesa dello stesso Lucano. Sono annunciati i contributi dei sociologi Vito Teti e Domenico Cersosimo dell’Università di Calabria che illustreranno il profilo socio-antropologico e gli aspetti di sviluppo locale del progetto Riace, poi interverranno il dott. Isidoro Napoli e il dott. Giuseppe Panarello, consulente aziendale. Chiuderanno la sessione Sasà Albanese che illustrerà la consistenza della rete, nazionale e internazionale, di sostegno a Mimmo Lucano e Rocco Femia, giornalista calabrese che opera in Francia.

A conclusione di questa sessione, alle ore 17.00,  sarà possibile conoscere da vicino alcuni dei progetti e delle facilities attivate a Riace durante le fasi più intense di accoglienza dei migranti (frantoio, laboratori artigianali, borse di studio, assistenza sanitaria etc) e quindi, alle 19.00, verrà proiettato il film “El cielo sobre Riace” di Damian Olivito con sottotitoli inglesi che descrive la parabola personale e familiare di Mimmo Lucano e del suo progetto, fino all’epilogo giudiziario del 2018.

Durante la giornata saranno organizzati servizi multimediali con la possibilità di registrare interviste a molti degli ospiti presenti che saranno diffuse attraverso le reti nazionali ed europee per dare eco all’iniziativa.

Nella giornata del sabato 4 giugno sarà possibile organizzare momenti di confronto e discussione nelle sale rese disponibili dal Villaggio Globale (palazzo Pinnarò, Sala Donna Rosa ed altre) per consentire confronti e dibattiti tra gli ospiti intervenuti dall’Italia e dall’Europa.

Dal pomeriggio cominceranno le partenze di ritorno alle rispettive sedi.

A conclusione di questa presentazione delle attività del meeting di Riace, crediamo sia importante assicurare all’evento una copertura mediatica nazionale che dovrà essere assicurata da giornalisti che hanno mostrato interesse e partecipazione alla vicenda di Mimmo Lucano e pertanto l’invito è stato esteso ad Articolo 21, Pressenza, Avvenire ed altri professionisti che sono in attesa di confermare la loro presenza. Il loro compito sarà quello di fornire tempestivi aggiornamenti sulle reti social ed anche una attività continua nei giorni a venire per fare eco alle dichiarazioni dei parlamentari e degli ospiti convenuti a Riace. Ricordiamo che in quei giorni la vicenda giudiziaria di Mimmo Lucano sarà di nuovo sulle prime pagine dei giornali perché il 25 maggio è stata fissata la prima udienza del processo d’appello per Xenia.

Festival del Cinema dei diritti umani di Napoli

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