Mer. Mag 18th, 2022

Riportiamo, integralmente, una nota del dottor Giovanni Di Landro, stimato giovane professionista cauloniese, figlio del compianto grande intellettuale Orazio Raffaele Di Landro.

“Credevo che fosse doveroso e corretto, nei confronti della gente alla quale avevo palesato una mia possibile candidatura alle prossime elezioni comunali di Caulonia del 12 giugno 2022 tramite anche un articolo pubblico uscito il 19 aprile scorso nel quale mi presentavo, spiegare il perché ciò non avverrà, almeno per questa tornata elettorale.

Lo trovo corretto intanto per la persona che sono e per la mia etica che mi spinge ad essere sempre sincero e chiaro nei confronti delle persone che conosco e che stimo e che a loro volta mi conoscono e mi stimano, e poi anche per fare chiarezza in modo schietto e solare, non lasciando spazio a dicerie di paese o strumentalizzazioni che comunque, come al solito, credo che sarà difficile evitare.

C’era, fin sa subito, la mia piena disponibilità ad entrare a far parte di un progetto per creare qualcosa di politicamente nuovo a Caulonia, una sorta di “rivoluzione politica”, come l’ho già definita nel precedente articolo, qualcosa di totalmente nuovo ma che avesse anche l’onestà intellettuale di riconoscere e valorizzare ciò che di buono fino ad ora è stato fatto, pure se poco. Questa “rivoluzione politica” però, ampia, condivisa, che noi volevamo, nonostante sia sicuramente ben vista dalla quasi totalità dei cittadini del mio amato paese, purtroppo non è facilmente attuabile al momento, perché alcuni meccanismi politici sono ancora, nella migliore delle definizioni che potrei dare, fin troppo radicati e difficili da scardinare. In questi mesi con il gruppo di cui faccio parte, “Caulonia unita”, guidato ed ideato dal dottor Franco Napoli, che ha avuto il grandissimo merito di avvicinare alla politica (o almeno ha provato a farlo!) gente davvero di valore di questo nostro caro paese, gente che avrebbe potuto davvero fare la differenza ed essere un valore aggiunto (senza togliere niente a nessuno!), abbiamo cercato di dialogare con tutte le realtà politiche presenti, cercando di discutere e di trattare il più possibile con tutti, nel modo più corretto, più aperto, ma anche più coraggioso possibile, senza però perdere mai di vista il nostro obiettivo di rinnovamento e cambiamento di una situazione politica che sembra bloccata e arenata da decenni ormai!

Nell’interesse solo ed esclusivo del nostro amato paese abbiamo accolto e siamo stati accolti da tutti, ci siamo mostrati aperti e disponibili con tutti, o meglio con tutti quelli che avevano in mente comunque una voglia, anche se piccola, anche se un po’ ballerina per così dire, di rinnovamento e di cambiamento; ma, vista la situazione, dopo tutti gli incontri e le interlocuzioni che abbiamo avuto, abbiamo deciso alla fine di non scendere in campo perché non c’erano le condizioni adeguate per farlo. Siamo stati forse gli interlocutori più leali, più sinceri, e, credo di poterlo dire, quelli che hanno fatto meno imposizioni ed hanno messo meno veti di tutti!

Abbiamo trattato a lungo con tutte le figure politiche già presenti ed operanti a Caulonia, siamo entrati in punta di piedi dove era necessario entrare in punta di piedi e abbiamo detto qualche parola in più dove abbiamo capito che potevamo dire qualche parola in più; nessuno voleva silurare nessun altro, o almeno noi non abbiamo mai avuto in testa di farlo! Abbiamo avanzato molte proposte, che non sto qui ad elencare tutte perché non avrebbe neanche molto senso adesso, ma una, la più importante, quella che poteva essere, secondo me, una vera ricchezza per questo paese e per il quadro politico attuale, non è stata accettata da chi invece pensavamo proprio che avrebbe potuto accettarla con gioia e convinzione, o almeno così pare, visto che durante le trattative se ne sono sentite “di tutti i colori” come si sol dire, dicendo tutto e il contrario di tutto e mettendo in bocca addirittura a qualcuno cose che non ha mai detto!

Proprio perché non voglio dare adito a strumentalizzazioni, come ho detto in precedenza, e perché credo che comunque le cose in paese si sanno sempre, anche quelle che si vorrebbero tenere più segrete, non ho problemi a fare alcune rivelazioni.

Non ho mai avuto manie di protagonismo io! Slanci di generosità e disponibilità però si! C’è stata in campo anche la possibilità, devo dirlo, di una mia verosimile candidatura a Sindaco, una proposta che però a qualcuno non è piaciuta, a qualcuno che ha detto che io “non sarei pronto”, che io “non ho esperienza”!

Non so bene, francamente, chi abbia detto una cosa del genere e non so neanche, a questo punto, se ciò sia stato detto veramente o no; vorrei capire però di quale prontezza e di quale esperienza si sta parlando! Quale sarebbe questa “esperienza” richiesta per amare il proprio paese!?

Perché (e non lo dico per autoincensarmi perché chi mi conosce bene sa che non è proprio nel mio stile, anzi!) per uno come me che si è cresciuto nella cultura, che ha studiato e anche tanto, che ha alle spalle pubblicazioni, che lavora da oltre dodici anni e che più o meno dallo stesso tempo fa parte ed ha fatto parte di numerosissime associazioni sul territorio regionale che organizzano eventi di ogni genere, che ha collaborato con associazioni a livello nazionale, che, da poco, sta avendo anche esperienze sindacali a livello nazionale, quale altra “esperienza” sarebbe richiesta perché io possa essere ritenuto un “uomo di esperienza” o perché mi venga concesso di impegnarmi per il bene del mio paese!? E come si acquisirebbe questa “esperienza” necessaria a fare ciò!?

Se l’esperienza a cui qualcuno fa riferimento è quella dei tatticismi e delle strategie politiche, della dietrologia, delle strumentalizzazioni, delle prese in giro, ecc. ecc. Ebbene sì, io questa esperienza non ce l’ho! Ma francamente non mi interessa nemmeno averla questo genere di esperienza!

Ho avuto modo, devo dirlo, di ascoltare gente che fa politica da decenni (e non parlo solo di Caulonia e lo dico con grande umiltà!) che spesso ha difficoltà a mettere insieme una frase di senso compiuto! Quindi: di quale esperienza si parla!?

Ho un rammarico, questo sì, ho un dispiacere. Ho il rammarico che certa gente purtroppo non ha capito la ricchezza che aveva in mano, una ricchezza sia a livello umano (senza togliere niente a nessuno) che politico anche (per motivi che preferisco non approfondire in questo articolo), ed è strano ed anche un po’ preoccupante che proprio gente che ritiene di avere questa “esperienza” questo non lo abbia capito!

Nessuno ha mai chiesto qualcosa, nessuno ha mai preteso qualcosa, ma eravamo invece pronti a dare, a dare tanto!

Preferisco non andare oltre. Quello che volevo precisare l’ho precisato e francamente preferisco fortemente non alzare i toni, anche perché, lo dico molto schiettamente, io sono molto tranquillo, ci mancherebbe, ma alcune cose ci tenevo a chiarirle nei confronti di tutti.

C’è però un merito, un grande merito che va dato a chi in questi mesi ha lavorato per cercare di creare questo nuovo progetto politico di rinnovamento ma anche di condivisione, di inclusione e di rispetto degli altri, c’è il merito di aver alimentato il dibattito politico, di aver avvicinato e fatto partecipare gente valida al dibattito politico, questo è qualcosa di veramente importante che deve essere riconosciuto da tutti e di cui tutti devono andarne fieri.

Qualcuno tenterà, nelle intenzioni, di dare seguito a questo progetto, di cercare, per così dire, di imitarlo; io lo ammiro, faccio un grande in bocca al lupo sincero, ma quello che volevamo fare noi era diverso.

Ora sceglierò di stare più tranquillo e di guardare dall’esterno come andrà a finire questa tornata elettorale e continuare a fare quello che ho sempre fatto, cioè impegnarmi con le mie energie, con le mie competenze, con le mie possibilità per il mio paese, per la mia gente e per tutti quelli per cui riuscirò a fare qualcosa.

Attenzione però, sia ben chiara una cosa: questo non è un punto di arrivo! Questa non è la fine! Da qui noi invece partiremo per portare avanti con forza e con passione il nostro progetto iniziale! Non finisce tutto qui, ma inizia! Chiunque vorrà portare avanti con noi questo progetto, il progetto del gruppo “Caulonia unita”, chiunque vorrà darci la forza di continuare su questa strada che è anche la strada che quasi tutti i cittadini di questo paese vogliono percorrere, può farlo continuando a sostenere il nostro gruppo, a dialogare con il nostro gruppo che continuerà ad agire e ad operare “dall’esterno” per il benessere di Caulonia.

Noi lavoreremo, uniti, per il paese, per cercare di fare bene con gli strumenti che avremo, con buone intenzioni e nel rispetto di tutti. Continueremo a fornire il nostro impegno e daremo il massimo per contribuire a migliorare sotto ogni aspetto il nostro amato paese.

Io continuerò a lavorare, per quello che posso e quello che so, con le mie energie e le mie competenze, all’interno del gruppo “Caulonia unita” insieme agli altri componenti per fornire proposte, idee, raccogliere le istanze dei cittadini e portarle eventualmente anche in pubblico; e vi posso garantire che tutti all’interno del gruppo hanno idee e proposte valide ed affascinanti, proposte che possono potenzialmente dare una svolta importante. 

Abbiamo un gruppo che lavora ormai da tempo, con calma, con pazienza, con discrezione, ma in modo costante, ininterrotto e tenace, un gruppo che ha le sue radici nel sociale, nell’associazionismo, nel cosiddetto “terzo settore” e che cerca di dare il suo contributo anche nell’ambito politico, un gruppo nato per rinnovare con intelligenza e per valorizzare le eccellenze di questo nostro meraviglioso paese. Questo gruppo è aperto a tutti ed io chiedo con umiltà a tutti i cittadini che lo vogliono di avvicinarsi a questo nostro gruppo “Caulonia unita”, di entrare a farne parte, di fornirci le loro idee, le loro proposte, le loro critiche anche, noi saremo ben lieti di accogliere tutti quelli che vorranno sostenerci, arricchirci e diventare parte integrante del nostro gruppo.

Concludo questo mio articolo, all’interno del quale ho voluto e dovuto fare dei chiarimenti con la speranza di non aver urtato la sensibilità di nessuno perché non era assolutamente mia intenzione (e se qualcuno può aver avvertito questo io me ne scuso), con un augurio sincero per una buona campagna elettorale e un buon lavoro a tutti!

Sì, davvero auguro una buona campagna elettorale a tutti, una campagna elettorale che sia concentrata solo ed esclusivamente sui problemi del nostro paese e sul modo di trovare una soluzione per risolvere questi problemi, una campagna elettorale che metta veramente in risalto in ogni compagine l’amore che ognuno ha verso Caulonia, perché sono convinto che tutti amiamo questo nostro paese, tutti abbiamo la passione potente che ci spinge a voler bene a questo nostro paese, pur con le nostre mancanze, pur con le tante difficoltà che purtroppo ci sono e ci saranno sempre, ma la cosa importante è che nessuno si risparmi mai nel dare il proprio contributo e che agisca sempre con onestà intellettuale!

Ma soprattutto mi auguro che tu, cittadino cauloniese, possa essere d’ora in poi sempre al centro di ogni scelta, di ogni cambiamento, di ogni proposta che verrà avanzata e portata avanti.

Io ho grande fiducia nei mezzi che noi abbiamo e nei nostri uomini e nelle nostre donne!

Un abbraccio virtuale a tutti i cittadini di Caulonia dal profondo del cuore.”

Giovanni Di Landro   

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