Ven. Ago 19th, 2022

Questo Campionato di Serie B 2021-2022 è ormai storia e resta solo da capire quale sarà la squadra tra Monza e Pisa che andrà a fare compagnia al Lecce e alla Cremonese in Serie A. In casa Reggina, dopo aver raggiunto la salvezza con relativa sicurezza, l’attenzione dei tifosi è tutta rivolta alle vicende societarie che preoccupano e non poco, relativamente all’iscrizione degli amaranto al prossimo campionato di Serie BKT.

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La Reggina si salva, ma preoccupano le sorti societarie

Dopo aver conquistato la promozione dalla Serie C due anni fa e aver avuto la meglio su una corazzata come il Bari, sono due stagioni che la Reggina riesce a conquistare la permanenza in cadetteria senza particolari problemi. Anche quest’anno, dopo un avvio di campionato complicato, gli amaranto sono riusciti a cambiare marcia e alla fine hanno conquistato la salvezza con ampio margine e senza patemi d’animo. Ciò che continua a preoccupare i tifosi calabresi, però, esula dal lato squisitamente tecnico e del campo ed è rinvenibile nel futuro societario, con il presidente Gallo che non versa in ottime condizioni di salute e con una situazione finanziaria tutt’altro che rosea.

Già a campionato in corso la Reggina ha subito due punti di penalizzazione per mancati versamenti COVISOC, ma la sensazione è che nel prossimo futuro la situazione possa complicarsi ulteriormente. Ora l’attenzione è tutta rivola all’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, competizione in cui dando un’occhiata alle quote calcio le assolute favorite per la promozione sono le due retrocesse Genoa e Cagliari che possono contare su una società forte alle spalle e che faranno di tutto per tornare immediatamente in massima serie. A ogni modo, dando uno sguardo ai nomi della squadre che prenderanno parte alla prossima Serie B, la sensazione è che il prossimo campionato cadetto sarà uno dei più equilibrati degli ultimi anni e anche per questo motivo la Reggina sarà chiamata a risolvere quanto prima i problemi economici che ormai la affliggono da un anno.

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Cosa è accaduto nelle zone nobili della classifica

Dopo aver gelosamente cullato per qualche settimana il sogno di poter prendere parte ai playoff, ben presto la Reggina è dovuta tornare alla realtà e si è dovuta accontentare di una salvezza che comunque rappresenta un buon risultato. Nelle zone nobili della classifica abbiamo potuto notare come il livello quest’anno sia stato altissimo e come per tutta la durata di questa stagione abbia regnato il più totale equilibrio. Sono state almeno sei le squadre che hanno dimostrato di avere le carte in regola per ambire alla Serie A e alla fine sono riuscite nell’intento Lecce e Cremonese che sono state le più continue nel girone di ritorno e hanno saputo sfruttare tutti i passi falsi commessi dalle dirette rivali. Mentre i salentini approcciavano al campionato con l’ambizione di tornare in Serie A dopo un anno di apprendistato in B, i grigiorossi sono stati la vera rivelazione di questa stagione e sono riusciti a conquistare la promozione puntando su un gruppo estremamente talentuoso composto principalmente da giocatori italiani.

Le grandi deluse di questo campionato, invece, sono il Brescia e il Benevento che non sono mai riuscite a sfruttare appieno il potenziale a propria disposizione e che alla fine sono state eliminate entrambe alle semifinali playoff per mano rispettivamente del Monza e del Pisa che si giocheranno tutto nella finale. Delude anche il Frosinone che non è mai riuscito a trovare la continuità di risultati richiesta per fare la differenza e che, alla fine, non è neanche riuscito a conquistare un pass per la Post Season. In vista del prossimo campionato di B, invece, sembrano molto interessanti l’Ascoli e la Ternana che dopo un avvio di stagione difficile hanno ingranato la marcia giusta e hanno lasciato intendere che, con qualche piccolo accorgimento, l’anno prossimo potranno essere lì con le migliori a giocarsi la promozione in Serie A.

Con Modena, Genoa, Cagliari, Benevento, Parma, Frosinone, Venezia e Ascoli il prossimo campionato di Serie B si preannuncia come uno dei più equilibrati, incerti ed entusiasmanti degli ultimi anni e non vediamo l’ora di scoprire cosa riuscirà a fare la Reggina che deve necessariamente superare le difficoltà economiche degli ultimi mesi e porre delle solide fondamenta per il futuro.

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