Sab. Giu 25th, 2022

L’azienda Zuccari con sede a Trento, che dal 1993 si occupa di benessere in farmacia ed erboristeria attraverso integratori naturali, cosmeceutici, dispositivi medici ed editoria specializzata, sostiene un’importante campagna del Banco Farmaceutico (l’ente della CRI che si occupa della distribuzione dei farmaci in zone di guerra), che ha richiesto a gran voce dei farmaci per sedare le malattie stagionali che stanno colpendo i profughi ucraini, a partire dai bambini. Tra gli oltre 110.000 profughi arrivati finora nel nostro Paese, soprattutto donne e bambini, numerosi sono i soggetti fragili soggetti a tosse e febbre, come nel caso di minori arrivati in marzo a Giulianova (https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/giulianova_bambini_ucraina_profughi_ospedale-6562636.html), o addirittura con casi di tubercolosi, come quelli giunti sempre in marzo in Puglia ed Emilia Romagna (https://www.quotidianodipuglia.it/bari/profughi_ucraina_tubercolosi_ospedali_puglia_fiaso-6580192.html). La Croce Rossa Italiana ha consegnato per l’Ucraina già più di 800 tonnellate di aiuti (cibo autoriscaldante, materiale sanitario e di igiene personale), grazie anche al sostegno di tanti donatori. Tra questi si segnala anche l’azienda Zuccari, che ha ritenuto indispensabile offrire il suo appoggio, scegliendo di farlo attraverso l’affidabilità del Banco Farmaceutico. Il Banco Farmaceutico renderà disponibile a una popolazione particolarmente fragile uno fra i prodotti Zuccari più richiesti: lo sciroppo per la tosse Expertuss, una soluzione naturale per adulti e per bambini. Un impegno che vede coinvolte le due realtà, letteralmente in prima linea nel presidio della Salute. «La qualità dell’accoglienza e del sostegno a distanza denotano il grado di civiltà di una popolazione» afferma Stefano Sala, CEO & Founder di Zuccari.

«Desidero ringraziare di cuore chi ci consente di portare un po’ di sollievo alla popolazione ucraina, donandoci ciò di cui ha bisogno, e consentendoci così contestualmente di continuare – senza riduzioni o interruzioni – il nostro tradizionale impegno a favore delle realtà assistenziali italiane che si prendono cura di chi è povero», ha affermato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

La scelta è ricaduta su Expertuss per offrire maggiore protezione e conforto in un momento difficile non solo a livello emotivo, ma anche a livello operativo/logistico nella cura delle persone. Lievi disturbi come tosse, raffreddore e mal di gola considerati quasi irrilevanti in un contesto diverso, ora potrebbero gravare ulteriormente sul già fragile equilibrio delle famiglie ucraine, degenerando e portando complicazioni di difficile gestione.

L’impegno nella ricerca naturale di Zuccari incontra così l’azione puntuale e capillare del Banco Farmaceutico: l’unione di due credibilità per dare l’opportunità alla popolazione in difficoltà di vivere uno spiraglio di benessere e cura di sé.

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