Sab. Lug 2nd, 2022

“Dall’Europa, tra finanziamenti per programmi di assistenza e prestiti, sono arrivati in Ucraina oltre 12 miliardi di euro. Ma stato di diritto e sviluppo sono compromessi dalla grande corruzione”.

Lo afferma la senatrice Bianca Laura Granato presentando un incontro con la stampa per giovedì 19 maggio alle ore 10 nella Sala Nassirya del Senato, in Piazza Madama a Roma insieme ai giornalisti Giorgio Kadmo Pagano e Franco Fracassi, con cui esporrà la relazione della Corte dei Conti Europea.

“La guerra in Ucraina – aggiunge la senatrice Granato – fa di questa relazione speciale della Corte dei Conti Europea un monito per tutti noi e per tutti i Paesi europei: stiamo passando  da Comunità Economica a Comunità Diseconomica, una Comunità sempre meno comune e sempre più diretta esclusivamente dall’alto, che opera scelte controproducenti e, soprattutto, senza più lo scopo di assicurare la pace e il benessere dei suoi cittadini bensì l’opposto”

“Dalla relazione – prosegue la senatrice Granato – sappiamo che dal 2014 la Commissione ha impegnato circa 5,6 miliardi di euro per programmi di assistenza macrofinanziaria, 2,2 miliardi di euro per programmi di assistenza e ha garantito prestiti della Banca europea per gli investimenti per 4,4 miliardi di euro ma, nonostante tanti sforzi, i risultati sono stati assai deludenti: gli oligarchi continuano a minare lo stato di diritto e a compromettere lo sviluppo, come si legge nella relazione”.

“In questo momento – conclude la senatrice Granato – enormi masse di danaro e mezzi sono messi a disposizione dell’Ucraina dall’UE che però non ha previsto alcuna strategia perché essi non siano un ulteriore e ancor più incontrollato strumento di corruzione da parte degli oligarchi ucraini”.

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