Dom. Ago 14th, 2022
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25 e 26 giugno a Caulonia Cantiere del suono

Campus interattivo: docente Francesca Prestia, cantastorie, con la collaborazione dei danzatori e musicisti di Cataforio

Il campus si propone di fare approcciare i corsisti al canto, al cuntu e al ballo al ritmo della tarantella al giorno d’oggi. Si tratta di una vera e propria rivisitazione che, muovendo da strumenti, ritmi e canoni tradizionali arriva ad affrontare tematiche attuali.

D’altro canto il ruolo proprio del cantastorie, artista di strada che si spostava di piazza in piazza, era quello di raccontare, in forma cantata, avvenimenti antichi o contemporanei, portandoli a divenire bagaglio culturale condiviso.

Francesca Prestia ha dato voce a donne come Lea Garofalo, vittima di mafia, e attraverso il suo percorso artistico non ha dimenticato l’impegno sociale testimoniato anche da brani come “Riace forever” in cui difende il modello di accoglienza di Lucano.

Nel suo background pesa la formazione classica. Il seminario si concluderà con la scrittura di una storia e la composizione collettiva di una ballata. Verrà, inoltre, preparato un telo, una sorta di vera e propria scenografia, e seguirà l’esibizione conclusiva di docente e partecipanti quale momento di restituzione del corso.

I danzatori e musicisti Cataforio, borgo grecanico di Reggio Calabria sono un valore aggiunto al seminario: con loro si può parlare, senza tema di smentita, di tradizione vivente pastorale e contadina dell’Aspromonte.

Caulonia Cantiere del Suono è un progetto di ampio respiro finanziato con un milione e mezzo di euro per “la valorizzazione dei Borghi”,  che si divide, infatti in due parti: la prima punterà al restyling del paese attraverso la riconversione del patrimonio edilizio e degli spazi pubblici in maniera complementare a quanto esistente e l’altra, invece, attinente ai “cantieri della creatività”, in cui il l’attrattore suono ha convogliato, attraverso un ricco calendario di appuntamenti didattici, appassionati di musica, professionisti e principianti, a vivere le incantevoli bellezze architettoniche del centro storico. 

I percorsi di studio e formazione di musica ed arte proprio sono stati intrapresi proprio quali modello di rigenerazione urbana e culturale, con ricadute economiche, allo scopo di creare anche un’Accademia del Suono.

«È stato realizzato un contenitore di grande spessore – ha avuto modo di commentare alcuni mesi fa l’ex vicesindaco, Domenico Campisi – complementare al nostro Festival, di cui andiamo orgogliosi e grazie al quale il nome del nostro Comune è già noto a livello nazionale, sì da valorizzarlo ulteriormente e, al contempo, ampliare un’offerta qualitativamente di spessore».

Sarà possibile iscriversi e ricevere ulteriori informazioni scrivendo a cauloniacantieredelsuono@gmail.com.

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