Dom. Gen 29th, 2023
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Un altro passo. Quello finale. Il raccordo ferroviario che unisce il porto di Gioia Tauro alla stazione ferroviaria di Rosarno tramite lo scalo di san Ferdinando Marittima era passato nelle scorse settimane dal Corap alla Regione e adesso la giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto lo ha trasferito a Rfi. Nella delibera della giunta si legge che i «i beni consistenti nel raccordo ferroviario che si dirama dalla Stazione Rfi di Rosarno, della linea ferroviaria nazionale Battipaglia-Reggio Calabria, sino all’impianto di San Ferdinando, nonché il fascio di binari a servizio dello stesso impianto, da cui partono i binari di collegamento con i singoli stabilimenti insediati nell’area portuale di Gioia Tauro, passano nella titolarità della Regione Calabria e, per gli effetti, tutti i terreni di proprietà Corap su cui insiste il predetto raccordo ferroviario, sono di proprietà della stessa amministrazione regionale». La Regione a sua volta ha formalizzato la cessione in natura a Rfi che adesso potrà avviare finalmente le attività di ammodernamento per aumentare la capacità del collegamento e renderlo quindi strutturalmente idoneo alla sua missione infrastrutturale.

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Si chiude un lunghissimo percorso costellato negli anni da molti annunci- molti dei quali caduti nel vuoto- ma anche problemi burocratici importanti e soprattutto il caos sulle particelle dei terreni che ricadevano a ridosso della linea ferrata.

Nel 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per le finalità di attuazione della normativa succitata relativamente al Collegamento ferroviario porto di Gioia Tauro, aveva richiesto all’Ente regionale “di valutare la possibilità di formalizzare con apposita delibera di Giunta l’intesa sul trasferimento dell’impianto al gestore dell’infrastruttura». Quasi due anni ma adesso dopo il passo decisivo del Corap, l’attesa è finia e adesso tocca a Rfi.

fonte gazzetta del sud

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