Gio. Ago 18th, 2022

Nella girandola delle prese di posizione a favore del potenziamento dell’ospedale di Polistena anche la comunità giovanile di Fratelli d’Italia ha voluto esprimere per mezzo del vice presidente provinciale di Gioventù Nazionale, Marco Massara Ferrari, la sua costernazione per accadimenti ritenuti “da terzo mondo”.

«Con sentimenti di rabbia, sgomento ed incredulità abbiamo appreso il fatto gravissimo e senza precedenti della chiusura del reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena» ha infatti commentato Massara Ferrari aggiungendo di non riuscire a capacitarsi «di come sia stato possibile sottovalutare il problema fino ad arrivare ad una situazione tanto critica ed insostenibile per l’intero territorio della Piana, i cui utenti, quasi 200 mila, si riversano per la gran parte sul plesso nosocomiale di Polistena». Una situazione ad alta pressione che rischia di provocare un vero e proprio effetto domino sull’organizzazione dell’intero sistema sanitario provinciale, che di fatto, riversa inevitabilmente gran parte della domanda dell’utenza sul GOM.

«Crediamo che ci sia un limite a tutto, e che non si possa addurre alcuna giustificazione in merito all’assurdo stato di cose in cui versa l’Ospedale Santa Maria degli Ungheresi. Con sette anestesisti invece dei ventuno previsti, l’intera struttura è in ginocchio: Ortopedia, Chirurgia Generale, Ostetricia, non sono in grado di assicurare il loro funzionamento; il reparto non ricovera più pazienti, e con difficoltà si assicura il servizio in sala operatoria. Un degrado da paesi sottosviluppati del terzo mondo, che certo il cuore della Calabria non merita e non può permettersi» ha proseguito il giovane dirigente di GN che si è appellato nuovamente al presidente Occhiuto, Commissario straordinario per la Sanità in Calabria ed alla dottoressa Di Furia, Commissaria straordinario per l’ASP di Reggio Calabria.

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