Dom. Ott 2nd, 2022
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È morto oggi in Calabria, nella sua casa di via Panebianco a Cosenza, dopo lunghi mesi di malattia, il giornalista Emanuele Giacoia. Aveva 93 anni. Con lui scompare un grande testimone del nostro tempo.
Nato a Grassano (Matera) il 4 marzo 1929, era giornalista professionista iscritto all’Ordine della Calabria dal 15 giugno 1961. La storia di Emanuele Giacoia è in fondo la storia del giornalismo calabrese, soprattutto del giornalismo radiotelevisivo, grande cronista sportivo, ma anche scrupolosissimo direttore del TG regionale, un vero testimone del nostro tempo.

1958: Emanuele Giacoia (quarto da sinistra) arriva in Calabria accolto dall’allora direttore della sede Enrico Mascilli Migliorini (il primo da destra)

Dopo la sua lunga esperienza in Rai era stato per anni anche direttore del Quotidiano della Calabria. La sua morte è giorno di lutto per tutto il giornalismo calabrese e per tutta la Rai.
Gli sono accanto i figli Riccardo, Valerio, Sergio, Antonella, Arianna e i suoi nipotini a cui aveva dedicato gli ultimi anni della sua vita. A loro il più grande abbraccio del Direttore e della Redazione di Giornalisti Italia.

Da sinistra: Pino Nano, Emanuele Giacoia, Giovanni Scarinci e Pasqualino Pandullo

Un uomo tutto di un pezzo, avvolgente, ironico, istrionico, straordinariamente ed eternamente affabile, giornalista di razza, cronista severo, scrupolosissimo, rispettoso della notizia, ma soprattutto un inviato alla vecchia maniera, profondamente rispettoso dei sentimenti e dell’umanità della gente che ha incontrato nel corso della sua vita. Così lo si vedeva in televisione quando lui ancora lavorava alla Rai, ma così Emanuele è sempre stato per tutti noi nella vita di ogni giorno. Per noi poi è stato, e rimarrà per sempre nella nostra vita, un indimenticabile e meraviglioso Direttore. (giornalistitalia.it)

Pino Nano

Reazioni

Occhiuto: “Dolore per scomparsa Giacoia, signore del giornalismo”

“La scomparsa di Emanuele Giacoia mi addolora moltissimo.  Un signore del giornalismo italiano, indimenticabile voce Rai del calcio in ‘Novantesimo minuto’ e ‘Tutto il calcio minuto per minuto’.  Ma Emanuele Giacoia è stato anche tanto altro, ha guidato testate giornalistiche regionali, è stato un sapiente maestro per generazioni di professionisti dell’informazione, con la sua inconfondibile eleganza e quel piglio gentile, intelligente, mai banale.  Perdiamo un punto di riferimento del mondo della cultura che ha fatto grande la Calabria. In questo momento carico di emozioni, sono accanto alla sua famiglia, agli amati figli e nipoti, ed esprimo loro, anche a nome della Giunta regionale che ho l’onore di presiedere, un sentimento di vicinanza e cordoglio”. Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Soluri: “Sarà ricordato per signorilità, compostezza e carisma”

“La scomparsa di Emanuele Giacoia lascia un vuoto incolmabile nella famiglia dei giornalisti calabresi. Ha rappresentato per intere generazioni di giornalisti, calabresi e non solo, un punto di riferimento solido, professionale, corretto. Ha interpretato da protagonista una stagione irripetibile della Rai”. Così Giuseppe Soluri, presidente dell’Odine dei giornalisti della Calabria. “I suoi collegamenti con Novantesimo minuto e con ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, negli anni d’oro del Catanzaro Calcio in serie A – prosegue Soluri – hanno segnato un’epoca e forse rappresentano il suo ricordo più indelebile. Ma Emanuele Giacoia è stato un giornalista a tutto tondo, sempre impeccabile nei suoi servizi dalla Calabria per il Tgr e per le varie testate nazionali della Rai. Con lui scompare inoltre non solo un grande giornalista ma anche un signore d’altri tempi”. “Sarà ricordato – sottolinea ancora il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria – sempre anche per la sua signorilità, la sua compostezza, il suo carisma. Con lui i giornalisti calabresi perdono una figura di grande prestigio che ha onorato e nobilitato la nostra professione. Esprimo, a titolo personale e a nome di tutto il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, di cui ha peraltro fatto parte per lunghi anni, il più profondo cordoglio. In questo triste momento siamo vicini a tutti i familiari e in particolare ai figli che, nel solco tracciato da Emanuele, svolgono il suo stesso, difficile, lavoro”.

Bruni: “Scompare con Emanuele una figura di primo piano del giornalismo nazionale”

“La morte di Emanuele Giacoia provoca una tristezza infinita non solo nel giornalismo italiano ma in tutti coloro che lo conoscevano anche fuori dal mondo del lavoro. Con la sua scomparsa finisce un’era, una bellissima era fatta di uomini veri, con saldi principi, tutti di un pezzo e con un sano senso del dovere. Emanuele era nato a Grassano in provincia di Matera ma era un calabrese doc fin dal 1958 quando è arrivato a Cosenza. Ha giganteggiato in ogni campo della sua professione, giornalista radiotelevisivo, cronista sportivo, direttore del Tg regionale, una delle voci inconfondibili di “Tutto il Calcio minuto per minuto”, si è distinto per la sua bravura e per l’eleganza, inviato di punta ha descritto con passione quello che accadeva in questa Terra senza mai abbassare la testa, con la schiena dritta. Dalle sue mani ho avuto il piacere di ricevere numerosi premi che mi sono stati assegnati nel corso degli anni, ho di lui un ricordo bellissimo. Alla sua famiglia e in particolare al figlio Riccardo voglio far giungere le mie condoglianze”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, Capogruppo del Misto in Consiglio Regionale.

Ferro: “Un autentico galantuomo, professionista d’altri tempi”

Profondo cordoglio è espresso dal deputato Wanda Ferro per la scomparsa del Giornalista Emanuele Giacoia: “La Calabria perde una sua voce storica, inconfondibile, che ha raccontato con professionalità e passione le pagine più emozionanti della storia dello sport calabrese, e che è stato testimone e fine interprete della vita della regione. Ho avuto il privilegio di conoscere un autentico galantuomo, professionista d’altri tempi, attento, intelligente, sempre rigoroso e  rispettoso del valore della sua professione e delle persone e delle storie di cui si ha avuto modo di occuparsi nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera. Un vero esempio per generazioni di giovani che hanno inteso intraprendere la nobile professione del giornalismo, a partire dal figlio Riccardo cui rivolgo la mia vicinanza, insieme ai figli, ai nipoti, a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con Emanuele Giacoia percorsi di vita e professionali”, conclude Wanda Ferro.

Magorno: “Figura spicco del giornalismo”

“Cordoglio per la scomparsa di Emanuele Giacoia. Figura di spicco del giornalismo italiano con il suo impegno e la sua grande professionalità ha contribuito alla crescita culturale della Calabria. Tutta la mia vicinanza alla famiglia”. Così su Facebook il senatore IV Ernesto Magorno.

Fc Crotone: “Grande professionista, appassionato vero, uno dei simboli del giornalismo della Calabria”

Il presidente Gianni Vrenna, il direttore generale Raffaele Vrenna e tutto il Football Club Crotone esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Emanuele Giacoia. Grande professionista, appassionato vero, uno dei simboli del giornalismo della Calabria, terra che ha scelto e dalla quale ha saputo raccontare il calcio in modo romantico. Alla famiglia Giacoia giungono le più sentite condoglianze da parte della società.

Guarascio: “Punto di riferimento per il giornalismo radiotelevisivo calabrese”

Il Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Gurascio esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Emanuele Giacoia. “Giacoia è stato un punto di riferimento per il giornalismo radiotelevisivo calabrese. Volto e voce simbolo dello sport della nostra regione è stato esempio di professionalità per diverse generazioni di cronisti. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutte le componenti societarie.Vincenzo Voce sindaco di Crotone: “Con Emanuele Giacoia scompare un grande giornalista e un gentiluomo”.Con Emanuele Giacoia scompare un grande giornalista e un gentiluomo. Voce radiofonica inconfondibile e volto televisivo amato, maestro di giornalismo ha raccontato la nostra Calabria con passione ed amore per il suo lavoro ma con altrettanto amore per questa terra.Era molto legato alla nostra città, dove è stato ospite più volteLo ricordiamo con grande affetto e riconoscenza per quello che ha dato al giornalismo ed alla cultura calabrese.Alla famiglia giunga il cordoglio dell’amministrazione Comunale e della città di Crotone

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