Gio. Dic 1st, 2022

Il Roccella non riesce ad incamerare i primi tre punti del suo nuovo Campionato che avrebbe meritato. Particolarmente nei secondi 45 minuti. Perché nei primi i valori si sono equivalsi in tutto, tranne che nel computo delle ammonizioni comminate da un direttore di Gara, Chiefalo, severo quanto distratto a metà secondo tempo quando non vede un clamoroso mani in area reggina. Ancor più grave per gli assistenti per nulla collaborativi. Ma la squadra di mister Squillace, apparsa migliorata in questo ultimo match, per la rabbia agonistica messa in campo, ha tant’altro da recriminare. L’elenco è lungo di chi ha da battersi il petto per delle clamorose occasioni perse, anche, sotto porta. La più clamorosa al 26esimo della seconda parte, quando tre propri giocatori lasciati soli, dopo un cross, sul secondo palo, hanno litigato tra essi, cincischiando e smorzando un pallone finito, poi, fuori. Addirittura un pressing finale, asfissiante, ha visto finire sotto porta tanti uomini in maglia amaranto, nessuno capace di mettere la palla dentro. Per contro un tosto Archi, fatto di uomini esperti e capaci, che pensavano ad un punto di farla franca, al N. Muscolo. L’innesto della vecchia volpe Savino poteva far presagire ad una impennata dei reggini che quasi subito, nella ripresa sono stati costretti invece a subire, la furia dei locali, decisi a levar la posta in palio. Finisce col bugiardo zero a zero. Non vero per le tante occasioni registrate. Anche da parte biancazzurra, ma questi sono stati poco incisivi, anche con la coppia lusso per la categoria, Savino-Alderete.

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