Sab. Apr 20th, 2024

La cerimonia vuol essere anche il lancio di una nuova affermazione e rinascita del borgo di Riace, indissolubilmente legato alla storia dei Bronzi

QUI ED ORA MURALES: nei secoli dei secoli, i Bronzi di Riace attraverso l’arte”: per la prima volta verrà lasciata una traccia indelebile nei luoghi del ritrovamento delle più importanti opere scultoree dell’arte classica, dopo 50 anni dalla scoperta.

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Questo momento sarà ufficializzato nell’ambito di un importante evento promosso, organizzato e finanziato dalla Regione Calabria, d’intesa con il sindaco Antonio Trifoli e con l’Amministrazione comunale di Riace, nel quale è prevista l’inaugurazione della prima grande opera di dipinto murario realizzata nei luoghi antistanti le acque del ritrovamento dei Bronzi. Un’opera che vuole assurgere a lasciare segni tangibili ed indelebili dell’immortalità e della maestosità dei due guerrieri.

La cerimonia, che vuol essere anche il lancio di una nuova affermazione e rinascita del borgo di Riace, indissolubilmente legato alla storia dei Bronzi e quindi della Calabria, si terrà martedì 25 luglio, presso l’area della Stazione ferroviaria dello stesso Comune.

Interverranno autorità civili, militari e rappresentanti della politica locale. Nel corso della serata monsignor Francesco Oliva, vescovo della Diocesi Locri-Gerace, darà la benedizione alle opere.

L’evento inizierà alle ore 19:30, con una conferenza di presentazione delle opere, a margine della quale sono previsti momenti teatrali e performance di musica lirica sinfonica, ispirati dall’imponenza dei due guerrieri dell’arte classica, riconosciuti ormai da tempo quale patrimonio culturale mondiale.

“Le imponenti opere che si sviluppano sui muri della Stazione – afferma Giusi Princi, Vicepresidente della Regione con delega alla Cultura – offrono una visione dei Bronzi innovativa e contemporanea, raccontando l’antichità e proiettandola nel futuro, con il fine di consegnare a Riace per la prima volta, dopo 50 anni dalla loro scoperta, un’opera che resti alla Comunità e che sia universalmente assunta come luogo emblema del ritrovamento.”

“L’originale rappresentazione artistica che presenteremo giorno 25 – aggiunge Giusi Princi – è stata affidata ad artisti di rilievo nell’ambito della street art internazionale (Andrea Buglisi, Camilla Falsini e Igor Scalisi Palminteri), vuole essere un omaggio all’eternità dei due guerrieri ed alla loro capacità di attraversare i secoli, simbolo tangibile della maestria e della bellezza senza tempo. Le opere rientrano nei finanziamenti del dipartimento Cultura della Regione Calabria, all’interno delle celebrazioni promosse dall’Ente per il Cinquantenario della scoperta dei Bronzi di Riace. L’intento è quello di rendere questo luogo identificativo come mai avvenuto prima d’ora ed al contempo attrattivo per i turisti, mossi magari dall’apprezzare un’opera a firma di artisti che hanno lasciato impronta del loro estro su muri di tutto il mondo, conseguendo prestigiosi riconoscimenti in numerosi concorsi di categoria”.

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