Gio. Feb 22nd, 2024

Nella giornata odierna, la Corte di Cassazione ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Francesco Lojacono, Leopoldo Marchese e Guido Contestabile, determinando l’annullamento con rinvio relativamente al capo associativo e a due capi di imputazione nei confronti di Francesco La Rosa. Questi capi riguardano condotte estorsive aggravate dal metodo mafioso, precisamente una nei confronti della ditta Troiolo e l’altra nei confronti delle aziende coinvolte nella realizzazione dell’Ospedale Civile nuovo di Tropea.

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Il provvedimento della Cassazione implica la necessità di riaprire il caso davanti al Tribunale della Libertà di Catanzaro per una nuova decisione. Questo rappresenta il secondo annullamento con rinvio per la posizione di La Rosa, evidenziando la complessità e la delicatezza della vicenda legale che coinvolge il soggetto accusato di estorsioni con modalità mafiose. La prosecuzione del processo dovrà chiarire ulteriormente la situazione e fornire una risposta definitiva rispetto alle accuse mosse nei confronti di Francesco La Rosa.

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