Gio. Feb 22nd, 2024

Il gesto vandalico compiuto dall’individuo nel devastare completamente l’ufficio postale di Mandatoriccio, nel Cosentino, è stato un atto potenzialmente catastrofico. L’incendio, innescato alle prime luci del 21 dicembre, ha coinvolto due autovetture parcheggiate nel piazzale antistante e ha reso necessaria l’evacuazione dell’abitazione sovrastante. I Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno reagito prontamente, sottoponendo a fermo il presunto responsabile, un 28enne del luogo, entro le 24 ore dall’accaduto. L’udienza di convalida ha confermato il fermo di indiziato di delitto per Leonardo Taverna, il giovane incensurato ritenuto colpevole dell’incendio, con l’emissione della misura cautelare degli arresti in carcere.

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L’accusa sostiene che l’autore, oltre ad aver appiccato l’incendio con un vasto quantitativo di liquido infiammabile, aveva portato anche due bombole del gas da cucina, con l’intento di provocare un’esplosione. Per fortuna, le bombole non sono esplose, evitando il potenziale crollo dell’intera palazzina di tre piani, resa inagibile dai danni provocati dalle fiamme. Al momento, il movente del gesto rimane un mistero, e gli inquirenti ipotizzano che potrebbe non essere stato diretto contro l’ufficio postale. Nonostante la palazzina fosse abitata da persone definite tranquille, il pericolo è stato evidente.

Le immagini dei sistemi di videosorveglianza sono risultate decisive per giungere a Leonardo Taverna. I Carabinieri, con il supporto della Stazione di Mandatoriccio e sotto il coordinamento della Procura di Castrovillari, hanno localizzato il 28enne disoccupato in un casolare di campagna, con ustioni su più parti del corpo non gravi. L’incendio ha distrutto completamente l’ufficio postale, recentemente ristrutturato e consegnato alla comunità il 4 dicembre.

Il successo nel prevenire una potenziale tragedia è stato possibile grazie anche al favore del contesto ambientale, elemento cruciale nelle fasi iniziali dell’indagine. I Carabinieri hanno dimostrato come, spesso, tali elementi siano fondamentali per orientare le investigazioni, anche in situazioni apparentemente complesse.

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