Sab. Apr 20th, 2024

La Regione si era impegnata a stanziare un miliardo per il cofinanziamento, ma ora, di fronte all’emendamento del Governo che propone di attingere dal Fondo di Sviluppo e Coesione, non è disposta ad accettarlo: “Decisione non condivisa”.

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La Regione Siciliana ha rilasciato una dichiarazione in merito alla riassegnazione dei fondi per il Ponte sullo Stretto, avvenuta tramite un emendamento al bilancio. Secondo la dichiarazione, la Regione ha sempre espresso pieno sostegno alla costruzione del Ponte sullo Stretto, considerandolo un progetto strategico. Per dimostrare questo sostegno, il governo regionale si è impegnato a stanziare un miliardo di euro dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (ESIF) 2021-2027 e ha informato il Ministro Salvini di questa decisione.

Il governo regionale sottolinea di non aver mai condiviso la decisione del governo di richiedere un contributo di 1,3 miliardi di euro. In seguito all’emendamento del governo al bilancio, sperano che Salvini si attivi per restituire le risorse aggiuntive sottratte alla Sicilia, poiché questi fondi sono necessari per sostenere gli investimenti nello sviluppo dell’isola.

L’emendamento prevede una riduzione dell’onere finanziario per lo Stato di 2,3 miliardi di euro (su un totale di circa 11,6 miliardi di euro entro il 2032). I fondi risparmiati dallo Stato saranno recuperati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con 718 milioni di euro provenienti dalla dotazione del fondo per le amministrazioni centrali e 1,6 miliardi di euro dalla dotazione per le regioni Calabria e Sicilia.

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