Mer. Apr 17th, 2024

C’è anche Taurianova tra le cinque finaliste che concorrono all’assegnazione del titolo di Capitale italiana del Libro 2024, per il sindaco Roy Biasi si tratta di un risultato storico.

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    Lo ha deciso la Commissione incaricata dal ministero della Cultura che, dopo aver fatto una prima valutazione delle candidature presentate e in attesa di sentire in video conferenza gli amministratori delle proposte concorrenti, ha inserito la cittadina nella rosa di cui fanno parte anche Grottaferrata, San Mauro Pascoli, Tito e Trapani. 
    “La notizia è stata accolta con grande entusiasmo – è scritto in una nota del Comune di Taurianova – dalla giunta guidata dal sindaco Roy Biasi, già al lavoro per alzare il livello di coinvolgimento, pure in questa fase, della città e di tutte le istituzioni comunali, per mettere Taurianova nelle condizioni di bissare il successo ottenuto da Vibo Valentia, che è stata Capitale nel 2021, e di prendere il testimone che lascerà Genova insignita nel 2023.

Secondo il cronoprogramma che si è dato la Commissione ministeriale guidata dallo scrittore Pierfranco Bruni, e composta anche da Incoronata Boccia, Gerardo Casale, Antonella Ferrara e Sara Guelmi, i rappresentanti delle 5 finaliste verranno auditi il prossimo 31 gennaio in vista del responso finale atteso nel mese di febbraio”. 
    “Si tratta di un risultato storico – afferma il sindaco Biasi – che ci consente, già per il fatto di essere tra le cinque città finaliste, di dire che il lavoro paga e che i fatti ci danno ragione in quello sforzo quotidiano per rendere sempre più attrattiva dal punto di vista sociale, economico e culturale la città.

Abbiamo agito ispirati dalla necessità che avvertiamo di proporre l’immagine vera di Taurianova e della Calabria, lontana dagli stereotipi del passato, dimostrando che possiamo metterci alle spalle il disfattismo ed essere modello per la speranza delle giovani generazioni”. “E’ ricco il novero degli eventi-incubatori, la cui realizzazione – riporta ancora la nota – ha convinto la Commissione a credere nelle ulteriori potenzialità della pianificazione messa in atto dal Comune di questo centro che ha poco meno di 15.000 abitanti: Taurianova Legge, TauriaNoir, Nati per la Cultura, l’App Bibliotaurus”.

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