Dom. Apr 14th, 2024

Verdetto confermato: 34 condanne per ‘Ndrangheta in Lombardia. Inchiesta “Cavalli di Razza” coord. Dda. Pena più alta oltre 11 anni a Iaconis. Evolversi presenza mafiosa evidenziato

Continua dopo la pubblicità...


IonicaClima
amaCalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow


La Corte d’Appello di Milano ha confermato le 34 condanne emesse nell’ambito dell’inchiesta “Cavalli di Razza” contro la ‘Ndrangheta in Lombardia. Questo verdetto riguarda imputati che avevano scelto il giudizio abbreviato. L’indagine, coordinata anche dalle Dda di Reggio Calabria e Firenze, ha preso di mira il clan Piromalli-Molé nelle province di Como e Varese. Le condanne riguardano reati come l’associazione mafiosa, il traffico di stupefacenti, le bancarotte fraudolente e le estorsioni. La pena più alta, oltre 11 anni, è stata inflitta a Bartolomeo Iaconis, storico boss della ‘Ndrangheta in Lombardia. Tra gli altri condannati in primo grado figurano Michelangelo Larosa, Michelangelo Belcastro, Attilio Salerni e il fratello Antonio, ritenuti esecutori materiali di violenze e minacce. La sentenza sottolinea l’evolversi della presenza della ‘Ndrangheta in Lombardia, con l’emergere di nuove generazioni e reclute.

Print Friendly, PDF & Email