Dom. Apr 21st, 2024

L’azione sempre più incisiva della prefettura per impedire ai clan di infiltrarsi nel tessuto economico. Boom di interdittive antimafia: 18 nell’ultimo anno

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La prefettura di Vibo Valentia, sotto la guida di Paolo Giovanni Grieco, ha intensificato l’azione contro l’infiltrazione della criminalità organizzata negli enti pubblici e nelle imprese. Sei commissioni d’accesso antimafia sono state inviate negli ultimi mesi, incluse quelle all’Azienda Sanitaria Provinciale, e diciotto interdittive antimafia sono state disposte nel 2023. Questo impegno costante è finalizzato a bonificare la pubblica amministrazione e a proteggere l’economia legale, utilizzando la documentazione proveniente dalle inchieste antimafia.

Secondo Grieco, queste misure non mirano a colpire la politica, ma ad affrontare gli amministratori collusi. L’obiettivo è sostenere l’economia legale e promuovere la libertà e la democrazia, permettendo all’elettorato di esprimersi senza l’influenza della criminalità organizzata.

Le organizzazioni mafiose si infiltrano attraverso le attività produttive e le imprese, assumendo persone di fiducia o influenzando amministratori compiacenti. Grieco sottolinea l’importanza delle interdittive antimafia nel bloccare le imprese legate alla criminalità organizzata dall’operare con la pubblica amministrazione.

Attualmente, ci sono cinque commissioni d’accesso attive in altrettanti Comuni della provincia di Vibo Valentia, indicando una maggiore attenzione verso la questione. Tuttavia, la mancanza di una commissione d’accesso al Comune capoluogo di provincia è giustificata dalle informazioni disponibili attualmente. Grieco spiega che su molti Comuni non sono emerse criticità tali da richiedere l’intervento di una commissione d’accesso.

Per rimanere al passo con l’evoluzione della ‘ndrangheta, lo Stato deve continuare a operare con rigore e coordinazione tra autorità giudiziarie e forze di polizia. Grieco sottolinea l’importanza del lavoro della Dda di Catanzaro e della procura locale nel contrastare la criminalità organizzata, fornendo supporto alle iniziative della prefettura per proteggere il territorio e l’economia legale.

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