Dom. Apr 14th, 2024

Chiara Braga a Cosenza: “La Calabria tra le regioni che rischia di più con l’autonomia differenziata”. Il gruppo del Pd in Consiglio lancia la mobilitazione e invita le opposizioni a unirsi

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Si è conclusa ieri sera a Cosenza, al salone degli specchi del palazzo della Provincia, la giornata calabrese della capogruppo del Pd alla Camera dei Deputati Chiara Braga che nella mattinata era stata a Lamezia, sempre accompagnata dal presidente del gruppo dem di palazzo Campanella Mimmo Bevacqua, e dai consiglieri Alecci, Bruni, Iacucci, Mammoliti e Muraca.

Il Libro bianco e la costruzione dell’alternativa di governo al centrodestra erano stati al centro dell’appuntamento lametino al quale avevano preso parte anche gli altri capigruppo di minoranza in Consiglio Davide Tavernise (M5s) e Antonio Lo Schiavo (Misto) proprio nell’ottica dell’allargamento della coalizione.

Braga che ha sottolineato il lavoro “prezioso” messo insieme dal gruppo dei consiglieri regionali e racchiuso nel Libro Bianco ha indicato la rotta: “Dobbiamo cominciare a costruire l’alternativa a questa destra che governa il paese e anche in Calabria sta producendo una serie di danni”.

 “Unità del Paese, salvaguardia del territorio e valorizzazione del enti locali” sono stati, invece, al centro del dibattito cosentino che ha registrato la partecipazione di sindaci, amministratori, dirigenti e militanti.

Inevitabile che il focus sia stato concentrato sull’autonomia differenziata voluta dalla Lega contro la quale il Pd ha avviato una mobilitazione nazionale alla quale il gruppo dem calabrese ha aderito convintamente fin dal primo momento.

“La Calabria – ha affermato Braga – è una di quelle regioni che rischia di essere più colpita da questo disegno pericoloso voluto dalla destra che spacca il Paese, che aumenta le disuguaglianze e che rischia di condannare dei territori a una situazione di fragilità, soprattutto le persone più in difficoltà. Questo disegno non prevede nessuna risorsa per garantire i livelli essenziali delle prestazioni e non prevede risorse per assicurare a tutti i cittadini l’accesso a servizi fondamentali, a partire dalla sanità pubblica, il diritto all’istruzione e il trasporto pubblico”.

Nel corso del dibattito cosentino, al quale hanno preso parte anche i parlamentari Nico Stumpo e Nicola Irto, sono stati poi affrontati anche i temi legati al collegamento delle aree interne, alla transizione ecologica e al potenziamento delle funzioni degli enti locali che devono costituire le vere sfide per il Pd e per il rilancio del Sud.

“Le aree interne rappresentano in Calabria la stragrande maggioranza dei territori e il punto sul quale fare leva per impostare una ripresa autentica – le parole di Mimmo Bevacqua – Il PNRR è centrato sulla transizione ecologica e sull’economia sostenibile, ma sarà impossibile calarlo nelle nostre realtà finché non ci saranno infrastrutture e servizi adeguati per queste aree che l’autonomia differenziata vuole invece spazzare via per sempre”.

 per la giornata di giovedì 22 febbraio che il gruppo del Pd ha voluto organizzare per dare un segnale forte di presenza a tutto il territorio calabrese, messo in ginocchio dalla crisi e dal malgoverno del centrodestra.

Si comincia a Lamezia Terme dove, alle ore 11.30, al Grand Hotel Lamezia, si svolgerà il confronto “Dal Libro Bianco per un’alternativa di governo al centrodestra larga e credibile”. L’incontro che sarà moderato dal capogruppo Mimmo Bevacqua, si avvarrà dei contributi dei consiglieri regionali dem Alecci, Bruni, Iacucci, Mammoliti e Muraca, ma anche degli interventi degli altri capigruppo d’opposizione a palazzo Campanella Davide Tavernise (M5s) e Antonio Lo Schiavo (Misto). Le conclusioni saranno affidate, invece, al deputato Nico Stumpo e alla capogruppo a Montecitorio Chiara Braga.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal gruppo dem, dopo la presentazione ufficiale del Libro Bianco di qualche settimana fa, per dare continuità al dibattito e all’impegno sul territorio calabrese e per consolidare, rafforzare e allargare l’azione dell’opposizione in Consiglio regionale che, pur tra mille difficoltà, si sta portando avanti. Un lavoro dal basso che sta già coinvolgendo i circoli del Pd e che costituisce l’unica via possibile per costruire una valida alternativa al governo del centrodestra che sta condannando la Calabria a rinunciare al proprio futuro.

La seconda iniziativa, sempre alla presenza dell’intero gruppo dem, è prevista nel pomeriggio a Cosenza, al salone degli specchi del palazzo della Provincia. “Unità del Paese, salvaguardia del territorio e valorizzazione del enti locali” saranno al centro del dibattito che coinvolgerà sindaci, amministratori, dirigenti e militanti. Un’iniziativa volta anche a esaltare il ruolo di sindaci e amministratori.

Un’attenzione particolare sarà dedicata all’autonomia differenziata che, con il benestare del centrodestra, spaccherà in due il Paese e renderà i cittadini del Sud, cittadini di serie b con diritti fondamentali depotenziati, a partire da salute, istruzione e mobilità. Non saranno poi trascurati i temi legati al collegamento delle aree interne, alla transizione ecologica e al potenziamento delle funzioni degli enti locali che devono costituire le vere sfide per il Pd e per il rilancio del Sud.

Le conclusioni dell’incontro di Cosenza saranno affidate alla capogruppo Chiara Braga, al deputato Nico Stumpo e al senatore e segretario regionale del Pd Nicola Irto.

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