Mar. Apr 16th, 2024

L’indagine Gallico, condotta dalle autorità italiane per contrastare il fenomeno della criminalità organizzata, ha portato alla luce una serie di pratiche e strategie impiegate dalle ‘ndrine, le organizzazioni criminali della ‘Ndrangheta, per mantenere il controllo e la coesione all’interno del proprio sistema.

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Tra le tattiche più rilevanti emerse da questa indagine c’è quella della solidarietà e dell’assistenza agli affiliati colpiti da misure cautelari. Questa strategia si basa sull’idea di un forte legame tra i membri dell’organizzazione, in cui ogni individuo può contare sul sostegno e sulla protezione del gruppo.

Quando un affiliato viene colpito da misure cautelari, come ad esempio l’arresto o la detenzione preventiva, le ‘ndrine attivano una rete di supporto per garantire che la persona coinvolta non venga abbandonata o tradita. Questo sostegno può assumere diverse forme:

Assistenza legale: Le ‘ndrine forniscono risorse finanziarie e legali per assicurare la migliore difesa legale possibile per l’affiliato coinvolto nel procedimento penale.

Sostegno finanziario: Le famiglie dei membri incarcerati ricevono spesso supporto finanziario per far fronte alle spese quotidiane e alle necessità essenziali durante l’assenza del loro congiunto.

Protezione: Le ‘ndrine possono anche fornire una forma di protezione per i familiari dell’affiliato detenuto, garantendo la loro sicurezza e il loro benessere mentre il membro è sotto custodia.

Mantenimento dell’onore: La solidarietà mostrata verso gli affiliati in difficoltà serve anche a preservare l’onore e il prestigio dell’organizzazione, dimostrando che la ‘ndrangheta non abbandona i propri membri durante i momenti difficili.

Tuttavia, dietro questa apparente generosità e coesione si nasconde un sistema di controllo e di ricatto. Gli affiliati sanno che accettare il sostegno delle ‘ndrine durante i momenti di crisi comporta un debito di gratitudine e una maggiore fedeltà all’organizzazione. Inoltre, rifiutare l’aiuto potrebbe essere interpretato come un atto di disonore e indebolire la posizione dell’affiliato all’interno della gerarchia criminale.

In conclusione, l’indagine Gallico ha evidenziato come la solidarietà e l’assistenza agli affiliati colpiti da misure cautelari siano parte integrante della strategia delle ‘ndrine per mantenere il controllo e la coesione interna. Tuttavia, è importante sottolineare che dietro questa apparente generosità si nasconde un sistema di controllo e ricatto che perpetua il potere della criminalità organizzata.

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