Sab. Mar 2nd, 2024

Restauratori calabresi guidati da Mantella restaurano il Baldacchino di San Pietro, emblema di fede e arte, per il Giubileo 2025.

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L’arte incontra la storia in un progetto di restauro epocale: il celebre Baldacchino di San Pietro, simbolo di maestria artistica e devozione religiosa, sarà sottoposto a un delicato intervento di conservazione e valorizzazione. Giuseppe Mantella, rinomato restauratore originario della Calabria, insieme a un team di esperti, si prepara a portare avanti questa titanica impresa, che ha destato emozioni intense nel mondo dell’arte e della cultura.

Con dodici piani di altezza, 60 tonnellate di bronzo e 180 metri quadri di superficie dorata, il Baldacchino è una delle opere più celebri di Gian Lorenzo Bernini, realizzata tra il 1624 e il 1633 con la collaborazione architettonica di Francesco Borromini. L’importanza e il valore simbolico di questo monumento lo rendono non solo un simbolo della fede cattolica, ma anche un’opera d’arte di inestimabile valore storico e culturale.

Per Mantella, il restauro del Baldacchino rappresenta un’onore inaspettato e commovente. Con una carriera di oltre vent’anni dedicata al recupero e alla conservazione del patrimonio artistico calabrese, Mantella ha già messo le sue competenze al servizio di opere del calibro dell’Estasi di Santa Teresa e della Medusa di Bernini. La sua nomina a capo di questo importante progetto è la testimonianza della fiducia e del riconoscimento guadagnati nel corso degli anni nel campo del restauro artistico.

I lavori di restauro, commissionati dal cardinale Mauro Gambetti, avranno inizio prima di Pasqua e si prevede che dureranno 10 mesi, con l’obiettivo di completare l’opera in tempo per il Giubileo del 2025. Il team di lavoro, composto da esperti del settore, è un vero e proprio melting pot di talenti italiani, con una forte presenza di restauratori calabresi, tra cui il coadiutore Sante Guido.

Il Baldacchino di San Pietro, una volta restaurato, continuerà a essere non solo un simbolo di fede e devozione, ma anche un tributo alla maestria artistica italiana e alla collaborazione di talenti provenienti da ogni parte del paese. Con il suo splendore rinnovato, il Baldacchino continuerà a ispirare e a emozionare i fedeli e gli amanti dell’arte di tutto il mondo, portando con sé un pezzo prezioso della storia e della cultura italiana.

redazione@telemia.it

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