Lun. Lug 15th, 2024

Sempre meno acqua nella rete irrigua che serve il territorio del comune di Gioiosa Ionica gestita dal Consorzio unico regionale.
È una rete risalente agli anni ‘50, alimentata da un’opera di presa in località Zinnì (San Filippo – comune di Mammola ): una galleria di raccolta ai piedi del costone sotto il quale si genera la grande falda del torrente Torbido.
Un’opera di ingegneria idraulica di grande valore che ha assicurato per tanti anni l’approvvigionamento idrico per gravità necessario a soddisfare il fabbisogno irriguo di tutta la valle del Torbido.

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Vista l’abbondanza della risorsa, con opere aggiuntive realizzate in anni recenti, l’acqua della galleria di presa Zinnì è stata destinata anche ad alimentare l’invaso della diga sul Lordo nel comune di Siderno nonché a soddisfare fabbisogni di acqua ad uso idropotabile dello stesso comune. Oggi, il probabile abbassamento della falda dovuta alla siccità da un lato e alla mancata di manutenzione dell’opera di presa dall’altro, ha probabilmente determinato una sensibile diminuzione della portata tanto da non riuscire più ad assicurare il soddisfacimento del fabbisogno di acqua ad uso irriguo di tutte le zone servite. In particolare quelli rimasti completamente all’asciutto sono gli agricoltori del comune di Gioiosa Ionica. Il Consorzio di bonifica in alcune zone ha provveduto ad assicurere la risorsa con l’attivazione di pozzi, mentre al momento nulla si è fatto per risolvere il problema degli agricoltori/utenti del territorio gioiosano.
I cambiamenti climatici stanno determinando, e determineranno sempre di più, grandi difficoltà in materia di approvvigionamento idrico. La Sorical ha già avvisato i comuni della difficile situazione che ci aspetta e i sindaci dovranno assumere misure straordinarie per gestire la fase attuale, se a questo si aggiunge il disservizio sulla distribuzione dell’acqua ad uso irriguo saremo difronte alla tempesta perfetta.
Si rischia la perdita di molte colture e un conseguente danno economico rilevante per gli agricoltori.
È pertanto necessario un intervento immediato da parte del Consorzio unico che possa risolvere il problema e rendere efficiente una gestione carente, priva di una programmazione capace di scongiurare e prevenire la situazione oggi determinatasi. Nei mesi scorsi si è parlato di diverse possibili soluzioni tecniche, ma nulla è stato predisposto prima dell’arrivo della stagione irrigua.

La crisi idrica investe tutta la
Calabria e l’intero meridione ed è necessario mettere in atto una seria e partecipata programmazione per il futuro coinvolgendo tutte realtà istituzionali e le popolazioni.

Quella creatasi oggi a Gioiosa Ionica è una situazione insostenibile che necessita un intervento diretto del Consorzio e quindi del commissario Giacomo Giovinazzo al quale si chiede un confronto immediato sulla problematica.

Salvatore Fuda
Consigliere metropolitano
Vicesindaco del Comune di Gioiosa Ionica.

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