Lun. Lug 15th, 2024

Critiche dai consiglieri del PD alla gestione della riforma e al tardivo risveglio di Occhiuto

“Altro che no money no party. La festa sulle spalle delle Regioni del Sud il governo nazionale l’ha fatta iniziare, con tanto di rissa, indifferente anche alle proteste di Forza Italia e del governatore Occhiuto che solo adesso si rende conto che l’autonomia differenziata genera disparità inaccettabili tra le Regioni italiane”. Questa la dura accusa dei consiglieri del gruppo del Partito Democratico di palazzo Campanella, espressa in una nota stampa in seguito alle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

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I consiglieri PD sottolineano come, da due anni, abbiano avvertito della necessità di una posizione chiara e netta da parte di Occhiuto sull’autonomia differenziata, preoccupati per il suo assenso dato in Conferenza Stato-Regioni mentre altri presidenti del Sud si opponevano. “Occhiuto, convinto di avere il dono dell’ubiquità, ha cercato di giocare su più tavoli, arrivando soltanto oggi alla conclusione che questa riforma affossa definitivamente il Sud”, affermano i consiglieri, evidenziando la recente presa di posizione del presidente sulla stampa nazionale come prova del suo atteggiamento ambiguo.

Il PD critica anche il centrodestra per aver rifiutato di aderire a una mozione presentata dall’opposizione in Consiglio per bloccare la riforma, preferendo invece una mozione edulcorata utile come slogan elettorale. “Occhiuto era convinto che il governo nazionale non arrivasse all’approvazione del testo di legge, salvo adesso essere costretto a svegliarsi e rendersi conto che la Lega faceva sul serio”, accusano i consiglieri dem.

Occhiuto ha recentemente commentato i risultati elettorali del PD, attribuendoli all’opposizione alla riforma Calderoli, un’interpretazione che il PD ritiene superficiale. Secondo i consiglieri, il contrasto all’autonomia differenziata è una battaglia essenziale per la difesa dei diritti dei calabresi, come evidenziato anche dal documento dei Vescovi calabresi.

I consiglieri dem concludono con un appello a Occhiuto affinché agisca coerentemente con le sue dichiarazioni e ascolti la voce dei calabresi che hanno bocciato la Lega alle urne, opponendosi fermamente alla “secessione dei ricchi”.

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