Mer. Lug 17th, 2024

Nominato all’unanimità dal CSM, il magistrato calabrese guiderà la Procura torinese

Continua dopo la pubblicità...


futura
JonicaClima
amacalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

È ufficiale: Giovanni Bombardieri lascia la Calabria dopo otto anni da Procuratore Capo della DDA di Reggio Calabria per assumere un nuovo incarico di altissimo prestigio. Il CSM lo ha infatti nominato, all’unanimità, nuovo Procuratore Capo di Torino.

Originario di Riace, 61 anni, Bombardieri è considerato un magistrato d’eccellenza, con una lunga esperienza nella lotta alla ‘ndrangheta. A capo della DDA reggina ha coordinato numerose inchieste di grande importanza, ottenendo risultati significativi contro le cosche calabresi.

La sua nomina a Procuratore di Torino rappresenta un riconoscimento unanime del suo valore professionale e della sua dedizione alla legalità. Bombardieri si insedierà nel nuovo incarico nelle prossime settimane, portando con sé l’esperienza e le competenze maturate nella sua lunga carriera in Calabria.

Un nuovo capitolo per la Procura di Torino

L’arrivo di Bombardieri a Torino apre un nuovo capitolo per la Procura del capoluogo piemontese, impegnata da anni nella lotta alla criminalità organizzata, in particolare contro la ‘ndrangheta che ha una forte presenza sul territorio. Le sue capacità investigative e la sua leadership saranno sicuramente preziose per affrontare le sfide che attendono la Procura torinese.

Un calabrese alla guida della Procura di Torino

La nomina di Bombardieri rappresenta anche un motivo di orgoglio per la Calabria. Un calabrese alla guida di una delle Procure più importanti d’Italia è un segnale di speranza e di riscatto per una terra spesso associata alla criminalità organizzata. Bombardieri ha dimostrato che con tenacia, impegno e dedizione è possibile raggiungere i più alti traguardi, anche partendo da contesti difficili.

La commozione di Bombardieri

Nel suo discorso di saluto alla città di Reggio Calabria, Bombardieri ha espresso la sua commozione per l’esperienza vissuta in Calabria e ha ringraziato tutti coloro che lo hanno sostenuto nel suo lavoro. Ha poi dichiarato di essere pronto ad affrontare la nuova sfida con entusiasmo e determinazione, consapevole delle responsabilità che lo attendono.

Un grande vuoto a Reggio Calabria

La partenza di Bombardieri lascia un grande vuoto nella Procura di Reggio Calabria e nella comunità calabrese. Tuttavia, la sua nomina a Procuratore di Torino è motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento importante per il suo lavoro e per la sua terra.

Print Friendly, PDF & Email