Lun. Lug 15th, 2024

L’amministrazione investe 75mila euro di risorse di bilancio per evitare rincari, prevedendo una serie di agevolazioni per i cittadini e per le fasce più fragili

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Un’amministrazione attenta alle esigenze delle famiglie e delle fasce più fragili della popolazione. Il Consiglio comunale di Casali del Manco ha approvato, nella seduta pubblica di ieri, 25 giugno, le nuove tariffe della tassa sui rifiuti, TARI, da applicare per l’anno 2024 e la presa d’atto del PEF, il Piano economico finanziario, pluriennale 2024-2027, prevedendo agevolazioni per i cittadini, grazie all’impiego di risorse comunali.

Diverse le notizie positive per i contribuenti casalini: l’Amministrazione ha deciso innanzitutto di investire 75mila euro di bilancio per evitare che vi siano aumenti delle tariffe TARI. Al riguardo, sono state previste riduzioni fino al 50% per i nuclei familiari con indicatore ISEE fino a 12mila euro, delle quali, dalle simulazioni effettuate, dovrebbero usufruire circa 700 famiglie del territorio. Prevista inoltre l’esenzione totale TARI per chi investirà nei centri storici, al fine di dare una serie e concreta risposta allo spopolamento. E ancora, annunciate agevolazioni per famiglie numerose (con tre figli e oltre), con indicatore Isee fino a 20mila euro.

“Voglio sottolineare gli sforzi compiuti dall’Amministrazione che ho l’onore di guidare – ha affermato il Sindaco Francesca Pisani, a margine della seduta del Consiglio – nella direzione di agevolare i cittadini rispetto al pagamento delle imposte. In particolare, continuiamo ad adoperarci tenendo in debita considerazione le esigenze delle famiglie e delle fasce più fragili della cittadinanza. Voglio ringraziare il Consigliere Emma Orrico, delegata ai Tributi e gli Uffici comunali – ha sottolineato il Sindaco – che hanno condotto per mesi un lavoro certosino, che ci ha consentito di addivenire alla riduzione delle tariffe e ad una vasta gamma di agevolazioni TARI per la nostra città”. Il primo cittadino ha auspicato anche una sempre maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto a comportamenti corretti nel conferimento dei rifiuti e nella raccolta differenziata: “Siamo certi che se tutti pagassero il servizio e se si evitasse di abbandonare rifiuti e ingombranti – ha aggiunto –si potrà arrivare ad una nuova rimodulazione delle tariffe, che porterà ad un ulteriore ampliamento della platea delle agevolazioni, in favore soprattutto delle fasce di bisogno del nostro territorio”.

“La nostra Amministrazione comunale – ha aggiunto Il Consigliere Emma Orrico, spiegando che la tassa sui rifiuti è il tributo destinato a finanziare i costi riportati nel Piano economico finanziario pluriennale 2022/2025 -ha portato avanti un percorso virtuoso che è degno di nota. Data la congiuntura economica delicata, infatti, il sostegno delle istituzioni è essenziale per le famiglie. Il Consiglio, la Giunta e gli Uffici comunali – ha evidenziato – hanno lavorato in stretta sinergia per rispettare la stringente normativa relativa alle imposte TARI, con tanto di aggiornamento obbligatorio derivante dai costi indicati nel PEF del biennio 2024-2025, impegnando risorse proprie al fine di alleggerire il peso dei cittadini, già gravati da tante tasse”. Il Consigliere Orrico ha chiarito, inoltre, che le tariffe TARI da applicare per l’anno 2024 sono determinate assumendo quale montante dei costi, l’importo totale del PEF relativo all’anno 2024 che ammonta a 1.285.386 euro e che si è ritenuto di attribuire alle utenze domestiche l’87% del costo complessivo, mentre il restante 13% alle utenze non domestiche, specificando altresì che spetta ad ARERA, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, il compito di approvare le predisposizioni tariffarie deliberate dai Comuni, a seguito del PEF integrale e validato dall’ente territorialmente competente. “Risulta evidente dunque – ha aggiunto il Consigliere comunale con delega ai Tributi – che le tariffe da applicare scaturiscono da elaborazioni riferite a dati oggettivi e che i margini di azione dei Comuni sono quasi nulli. Ma Casali del Manco, nel rispetto delle normative, si è impegnato per agevolare quanto più possibile la cittadinanza. Ne sono un chiaro esempio le agevolazioni applicate con riferimento al valore ISEE o comunque a condizioni di disagio economico e sociale, in favore di utenze domestiche, poste a carico del bilancio comunale e non degli altri utenti Tari”.

L’Amministrazione comunale aveva già previsto, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2024- 2026, la somma di 50 mila euro da destinare alle agevolazioni Tari, in favore di soggetti con determinati requisiti Isee.  A questa somma, oggi, si vanno ad aggiungere ulteriori 25mila euro, reperiti dall’avanzo di amministrazione non vincolato, in sede di rendiconto dell’esercizio finanziario 2023, approvato nel corso del precedente Consiglio Comunale.

Per incentivare il ripopolamento dei centri storici, inoltre, con successiva delibera di Giunta, saranno previste ulteriori misure consistenti in esenzioni totali dalla TARI per coloro che andranno ad abitare nei centri storici dei borghi casalini o per coloro che vi avvieranno nuove attività commerciali.

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