Lun. Lug 15th, 2024

Pubblichiamo una nota del movimento politico cauloniese “Dipende da noi” che evidenzia l’imminente passaggio all’opposizione. La maggioranza guidata dal sindaco Cagliuso di troverà quindi con un solo consigliere in più rispetto a quelli d’opposizione.

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“Cari cittadini,
ci corre l’obbligo d’informarvi che al prossimo consiglio comunale, il nostro gruppo politico, formalizzerà il passaggio all’opposizione.
Come più volte abbiamo denunciato, i nostri due consiglieri comunali Maria Campisi, prima tra i candidati in quanto a preferenze, ed Enzo Frajia, sono stati eletti, quale espressione della nostra forza politica, gli stessi non sono stati, però, tenuti in alcuna considerazione nell’amministrazione di questo Comune.
Oggi, dopo avere ripetutamente chiesto al sindaco Cagliuso di voler restituire al nostro gruppo politico, la giusta dignità, meritata con l’essere stati scelti in fase elettorale con più di mille voti, e di voler ripristinare il giusto senso della rappresentatività democratica,
dobbiamo prendere atto che l’unica risposta restituitaci dal primo cittadino è stata quella dell’emarginazione e dall’esclusione sistematica dalle scelte.
Avevamo presentato un programma comune, basato fortemente, su ciò che abbiamo sempre ritenuto essere la prima necessità di questa nostra comunità, ovvero, la riconciliazione sociale e la concordia, oltre che l’avvicinamento dei cittadini alla stessa amministrazione.
Come primo atto, adottato dal sindaco, invece, abbiamo dovuto riscontrare, con nostro rammarico, addirittura la spaccatura della stessa coalizione che, paradossalmente, doveva essere il motore della riconciliazione.
Dall’insediamento a tutt’oggi, il nostro gruppo politico non è stato tenuto in alcuna considerazione, è giusto che la cittadinanza sappia, che l’azione amministrativa risultante, non ci appartiene e ci discostiamo totalmente perché mai condivisa.
Non ci appartiene l’avere voluto mantenere la Sogert e i suoi modi di riscossione; non ci appartiene la politicizzazione del festival; non ci appartengono certi affidamenti diretti d’incarico; non ci appartiene l’avere mantenuto le distanze dalla comandante Scuderi in occasione dell’attentato subito; non ci appartiene lo stato d’abbandono del paese, delle fiumare e di tutto il territorio; non ci appartengono gli sversamenti fognari indiscriminati; in queste condizioni ambientali, non ci appartiene nemmeno la Bandiera blu, solo di facciata; non ci appartiene lo stato di stallo dei tanti lavori pubblici e, in particolare di Maietta e della casa comunale.
E potremmo andare avanti a lungo…
Noi avevamo pensato ad una Caulonia diversa, avevamo pensato ad una Caulonia riconciliata, pulita, solidale, funzionale e trasparente e con amministratori a disposizione dei cittadini, che dovevano sentirsi titolari e non ospiti nella casa comunale.
A questo ancora aspiriamo con forza, non siamo affatto rassegnati, ma siamo più convinti di prima, il nostro progetto politico sarà sostenuto con forza e determinazione.
Facciamo ammenda degli errori che abbiamo commesso nella scelta di quelli che dovevano essere nostri sodali e non lo sono stati, ci sentiamo traditi per quello che abbiamo subito e non ci vergogniamo di chiedere scusa ai cittadini che abbiamo illuso chiedendo il loro sostegno.
Ci auguriamo di essere compresi e rinnoviamo la richiesta di mantenere ferma la fiducia che ci è già stata ampiamente dimostrata.
Andremo avanti sempre nell’interesse di Caulonia e dei cauloniesi con i quali siamo stati e saremo sempre disponibili all’ascolto e alla condivisione dei problemi e ci spenderemo con serietà nella soluzione degli stessi.
Il nostro sogno continuerà !”

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