Mer. Lug 17th, 2024

La CGIL di Reggio Calabria denuncia il “vile attacco” all’Oratorio Parrocchiale di Gioiosa Jonica: urgente proteggere i beni confiscati

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È importante sottolineare che l’oratorio è ubicato in un bene confiscato alla criminalità organizzata. Questo fatto – continua Pititto – rende ancora più grave l’accaduto e richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore vigilanza e protezione per i beni confiscati, soprattutto quando questi vengono assegnati a realtà che operano per il bene della comunità.

Ci uniamo al dolore del parroco, don Francesco Antonio Passarelli, e di tutta la comunità della Diocesi di Locri-Gerace, guidata dal Vescovo Francesco Oliva.

Confidiamo nel lavoro dei Carabinieri e nella giustizia affinché episodi del genere non si ripetano più. Invitiamo tutti a dimostrare la propria solidarietà e vicinanza, contribuendo a superare questo triste evento con unità e sostegno reciproco.

La CGIL di Reggio Calabria, – conclude Pititto – ribadisce il proprio impegno nel supportare la comunità di Gioiosa Ionica e tutte le realtà colpite da atti di vandalismo e criminalità, e richiama l’attenzione sull’importanza di proteggere adeguatamente i beni confiscati.

Reggio Calabria, 02/07/24

Gregorio Pititto Segretario Generale della CGIL di Reggio Calabria

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