Gio. Lug 18th, 2024

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato oggi alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Reggio Calabria

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 Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato oggi alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Reggio Calabria. “È stata una riunione molto proficua – ha detto al termine il ministro – con un’analisi non banale, a cui ho voluto dedicare attenzione anche per dare un segnale di presenza delle strutture del governo centrale all’importanza di Reggio e della Calabria nella sua interezza”.

“È stata una discussione proficua -ha aggiunto – abbiamo affrontato problemi molto seri, ci siamo concentrati sui tanti problemi che affliggono questo territorio, che vanno anche dal fatto di essere territorio di primo ingresso dei migranti. Problema che la Calabria e Reggio stanno affrontando con dignità collaborazione, equilibrio, con un grande contributo al sistema nazionale. Ho assicurato che ci sarà sempre l’attenzione del ministero dell’Interno e del governo per fare in modo che anche la prossima organizzazione logistica e di destinazione delle risorse tenga conto di questo particolare aggravio”.

Nel corso del Comitato, ha spiegato Piantedosi, è stata anche fatta un’analisi “dei fenomeni che ruotano intorno alla presenza della ‘ndrangheta, abbiano registrato il proficuo livello di attività, degli importanti risultati, basti considerare le ingenti quantità di sequestri di droga nel porto di Gioia Tauro, uno tra i primi hub di ingresso. Abbiamo sviluppato una riflessione su quelli che possono essere gli adeguamenti degli organici delle forze di polizia, nella logica di prendere atto di una esigenza di rinnovato adeguamento in relazione alla molteplicità di questi versanti di impegno ivi compreso quello di altri fenomeni come il degrado urbano. Un interesse a tutto campo, dunque, che non si ferma qui”.

“Andiamo verso un innalzamento della sicurezza”

“Andiamo sicuramente verso un innalzamento del sistema di prevenzione generale della sicurezza, un rafforzamento delle misure a 360 gradi ma senza che questo indichi che abbiamo il nemico alle porte”. A dirlo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oggi a Reggio Calabria, alla luce del conflitto in atto in Israele e sul rischio di una ripresa del terrorismo internazionale. “L’esperienza – ha aggiunto – ci insegna che in questi casi un innalzamento della attenzione e un rafforzamento delle misure vanno fatte, le abbiamo fatte e le faremo”.

Piantedosi firma protocollo legalità per Museo del Mare a Reggio

E’ stato sottoscritto oggi, nella Prefettura di Reggio Calabria, un protocollo di legalità destinato a blindare dalle infiltrazioni criminali l’appalto del Museo del mare. L’intesa è stata firmata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dal prefetto di Reggio Massimo Mariani, dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, dal presidente dell’Ance di Reggio Michele Laganà e dall’amministratore unico della società incaricata di realizzare l’opera, la Costruzioni Barozzi Spa, Vito Matteo Barozzi.

“Il protocollo – ha detto il prefetto – segna l’avvio di un’importantissima iniziativa imprenditoriale che ha richiesto una certa gestazione e che vogliamo monitorare con la massima attenzione. Sappiamo in che territorio operiamo e vogliamo che questa opera pubblica possa essere realizzata con il rigoroso rispetto delle regole. Questo vuol dire tenere fuori dal cantiere presenze non gradite. Vogliamo aiutare l’appaltatore a gestire l’opera senza avere rapporti con imprese direttamente o indirettamente legate alla ‘ndrangheta. Il secondo punto riguarda la vigilanza che deve riguardare le imprese sub appaltatrici ma anche la prevenzione di tentativi estorsivi ed anche fenomeni di corruzione. C’è un obbligo per tutti coloro che lavoreranno al cantieri di denuncia pena la cessazione dei rapporti contrattuali. Inoltre è prevista la creazione di un data base, anche in termini di risorse umane. Ultimo aspetto la tutela del cantiere per evitare danneggiamenti, attentati o altre forme di pressione”.

“Questa è la prima esperienza di una grande opera con i fondi del Pnrr – ha detto Brunetti – c’è tutto l’interesse a iniziare i lavori ma soprattutto a completarli. Anche noi daremo il nostro contributo”. Barozzi si è detto “onorato di firmare il protocollo e soprattutto di realizzare un’opera così importante. Con la firma di oggi sono sicuro che andremo avanti speditamente perché abbiano le istituzioni al nostro fianco, per cui non vediamo l’ora di iniziare”.

“E’ la prima messa a terra – ha detto Laganà – del protocollo nazionale sottoscritto con il ministero dell’Interno da parte di Ance a cui Ance Reggio ha aderito prontamente. Saremo ben felici di estendere i servizi all’imprenditore Barozzi”.

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