Lun. Lug 15th, 2024

Una mostra fotografica che esplora l’erotismo nei capolavori del cinema e la distinzione tra erotica e pornografia

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“Kaiserpanorama” è una mostra fotografica curata da Giada De Martino, in collaborazione con la Cineteca Bologna, attualmente visibile fino al 4 agosto alla Torre aiutante del Castello di Carlo V, a Crotone. Questo evento fa parte dei festeggiamenti del Calabria Movie Film Festival, in programma dal 1 al 4 agosto, e propone un viaggio affascinante nell’erotismo cinematografico.

La mostra prende avvio con una riflessione sul kaiserpanorama, un antico dispositivo ottico del XIX secolo che offriva agli spettatori le prime immagini stereoscopiche, spesso di natura esotica ed erotica. Questo strumento segna l’inizio di una esplorazione che distingue in modo netto tra erotismo e pornografia, due concetti spesso confusi.

In esposizione, troviamo una selezione di fotografie di scena di Angelo Novi, che immortalano momenti iconici sul set di film come “Ultimo tango a Parigi” (1973), “Novecento” (1976) e “Metti una sera a cena” (1969). Le opere di Antonio Benetti documentano invece il film “Una sull’altra” (1969), offrendo uno sguardo prezioso sul cinema erotico degli anni ’70.

Un focus particolare è dedicato a “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci, film che ha suscitato un acceso dibattito già alla sua uscita nel 1972, grazie alle sue scene drammatiche e alla narrazione erotica controversa.

L’esperienza espositiva include anche una video installazione di ‘Stripe girl’ (1974) di Lino Del Frà, che attraverso un approccio sperimentale riflette sul tema del piacere femminile e del consumo rapido, tematiche ancora centrali nel dibattito contemporaneo.

“Kaiserpanorama” si propone di esplorare l’erotismo in modo consapevole e artistico, in un contesto storico dominato dall’iper-realtà e dalla mercificazione dell’intimità. Come afferma Giada De Martino, curatrice della mostra, l’erotismo, a differenza della pornografia, coinvolge l’immaginazione e la fantasia, offrendo un viaggio emotivo che va oltre il semplice corpo e desiderio umano.

Questa esposizione non solo celebra il potere artistico e provocatorio del cinema, ma invita anche a una riflessione critica sulla natura e sul significato dell’erotismo nel nostro mondo contemporaneo.

Da “Ultimo tango a Parigi”, passando per “Novecento” fino a “Metti una sera a cena”. È un viaggio che esplora l’erotismo cinematografico quello al centro di “Kaiserpanorama” la mostra fotografica curata da Giada De Martino, in collaborazione con la Cineteca Bologna e visibile fino al 4 agosto alla Torre aiutante del Castello di Carlo V, a Crotone. L’esposizione rientra tra gli eventi collaterali del Calabria Movie Film Festival, in programma dal 1 al 4 agosto. Il viaggio nell’erotismo cinematografico inizia con una riflessione sull’antico strumento del kaiserpanorama, dispositivo ottico che, a partire dalla fine del XIX secolo, permetteva al pubblico di osservare le prime immagini stereoscopiche. Questo precursore del cinema offriva spesso vedute esotiche e, in alcuni casi, le prime rappresentazioni erotiche, introducendo gli spettatori a un mondo di intimità visiva fino ad allora inaccessibile. Da qui nasce la mostra “Kaiserpanorama” che si propone di esplorare il cinema erotico, distinguendo in modo decisivo tra erotismo e pornografia, due concetti spesso confusi e travisati. L’esposizione presenta una selezione documentaria di fotografie di scena di Angelo Novi, che catturano momenti iconici sui set di capolavori come “Ultimo tango a Parigi” (1973), “Novecento” (1976) e “Metti una sera a cena” (1969). In parallelo, le opere di Antonio Benetti documentano il film “Una sull’altra” (1969), offrendo uno sguardo prezioso sul cinema erotico degli anni ’70. Un focus riguarda “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci, film che alla sua uscita nelle sale, già nel 1972, suscitò un acceso dibattito mediatico e culturale. “Le scene drammatiche e intense, unite alla controversa narrazione erotica – è detto in una nota degli organizzatori – scatenarono reazioni contrastanti, facendo di questo film un simbolo della complessità e della potenza del cinema come campo di battaglia per le idee e le emozioni. A inframezzare il percorso fotografico, una video installazione di ‘Stripe girl’ (1974) di Lino Del Frà che si inserisce nel percorso espositivo, che attraverso una lente sperimentale offre una riflessione visiva e critica sul tema del piacere femminile e del ‘consumo rapido’, soggetto ancora al centro del dibattito contemporaneo”. “Kaiserpanorama – afferma la curatrice della mostra Giada De Martino, nel commento critico – si inserisce in un contesto storico dominato dall’iper-realtà, che sta trasformando il nostro mondo in un luogo letteralmente pornografico, in cui la mercificazione dell’intimità è di uso comune. Mi è parso importante esplorare e discutere l’erotismo in modo consapevole e artistico, per riscoprire un linguaggio che va oltre la semplice esposizione del corpo e del desiderio. André Breton, nel suo saggio ‘L’Amour Fou’, ha tracciato una netta distinzione tra erotismo e pornografia. Mentre la pornografia si limita a una rappresentazione meccanica e priva di profondità dell’atto sessuale, al contrario, l’erotismo coinvolge l’immaginazione, la fantasia, è un’esperienza che trascende il fisico, toccando le corde più intime dell’essere umano, invitandolo a un viaggio attraverso ciò che è nascosto e non immediatamente visibile”.

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