Gio. Mag 6th, 2021

ROMA (ITALPRESS) – “Belotti ha fatto tanti gol, ha uno spirito da trascinatore. Il matrimonio Torino-Belotti è stato molto positivo e deve continuare. So che ci sta lavorando il ds Vagnati, poi scenderò in campo anche io”. Urbano Cairo, presidente granata, conferma ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” la volontà di prolungare il contratto di Andrea Belotti, in scadenza nel 2022. “L’obiettivo è questo e quando ci sarà qualcosa di nuovo da annunciare lo faremo – aggiunge – Da parte nostra c’è tutta la volontà di rinnovare e credo che anche lui non possa che avere questa idea. E’ da sei anni al Toro, ha fatto tanto per il Toro e il Toro ha fatto molto per lui”. Venerdì sera, intanto, è arrivata una vittoria importante a Cagliari. “Nicola sta facendo un bellissimo lavoro – lo elogia Cairo – Ha ridato positività, compattezza, concretezza. Le cose vanno meglio ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra, umili, compatti, e cercare di continuare questo cammino positivo cominciato con lui. Tutto è migliorabile ma la squadra ha dato un buon segnale”. Cairo, che conferma anche la volontà di andare avanti con Nicola anche nella prossima stagione, ammette che si sarebbe aspettato di più da questa stagione “ma non conta quello che sembra la squadra quanto i punti che fai. Ora dobbiamo lavorare come abbiamo fatto in questo ultimo mese”. Il presidente granata non ritiene comunque di aver lesinato risorse per rafforzare la squadra. “Anche quest’anno abbiamo fatto investimenti economici importanti, come negli anni passati, purtroppo in alcuni casi le cose vanno meno bene”, aggiunge Cairo che in merito ai lavori del Filadelfia chiosa: “Abbiamo da completarli con l’ultimo lotto ma il fatto che il Filadelfia sia già tornato la casa del Torino, dove la squadra si allena, è importante. Ci manca l’ultimo miglio”. Da Cairo anche una battuta sulle elezioni in Figc di oggi: “Non dovrebbero esserci sorprese. Gravina ha fatto un buonissimo lavoro in questi due anni dalla sua elezione e per di più in un periodo molto difficile. Gli dobbiamo molto, ha fatto scelte molto oculate, sa molto di calcio, merita la riconferma e io lo voterò”. Più complicata la situazione in Lega, dove si è raffreddata l’operazione per creare una media company con l’ingresso di fondi. “Abbiamo cominciato un percorso a giugno dello scorso anno e credo sia un’operazione molto strategica, che viene fatta per cambiare il modo di governare della Lega che ha avuto delle pecche in questi ultimi nove anni – sottolinea Cairo – Eravamo favorevoli all’ingresso dei fondi non solo perchè portano risorse importanti ma per il fatto di poter mettere a capo della Lega, per la gestione, dei manager molto capaci come in altri sport. Non credo che si debba fare marcia indietro forse perchè i diritti tv vanno un pochino meglio di quanto si pensava. I diritti esteri, fra l’altro, in questo momento non registrano lo stesso passo avanti”. Eppure alcuni club sembrano aver cambiato idea. “Non so se lo facciano per motivi tattici o per altre motivazioni non meglio precisate ma non credo sia una bella cosa e non credo ci facciano una bella figura”.
(ITALPRESS).

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