Mer. Mar 3rd, 2021

Lo show del Napoli riaccende la candidatura Scudetto dei partenopei e riacutizza paure e insicurezze della Fiorentina. Al Maradona la squadra di Gattuso vince 6-0, si porta a -6 dal Milan capolista e infligge lo stop ai viola reduci dal successo sul Cagliari. Nella prima frazione di gioco il Napoli riesce in quello che è mancato contro lo Spezia: far gol alla prima occasione. A inaugurare la goleada ci pensa Lorenzo Insigne, che sull’assist di Petagna col destro trova il corridoio giusto tra le gambe degli avversari per far passare il pallone e depositarlo in rete. Biraghi colpisce la traversa, poi Petagna veste ancora l’abito dell’uomo assist e regala a Demme una palla da appoggiare in rete per il 2-0. Ma non è finita. Al 38’ fa tutto Insigne: il napoletano porta a spasso la difesa viola, difende palla e col destro serve un assist in diagonale per la spaccata vincente di Lozano che brucia Igor e fa 3-0. E al 45’ è il turno di Zielinski che certifica la giornata no di Dragowski con un tiro da fuori area che vale il 4-0 prima del duplice fischio. Al 70’ Castrovilli stende Bakayoko in area, Chiffi concede il rigore e Insigne non sbaglia. Nel finale ci pensa il neo entrato Politano a rendere più pesante il parziale: dribbling dal limite e conclusione vincente da fuori per il definitivo 6-0.

Il Sassuolo si salva in extremis e nega la prima vittoria a D’Aversa dal suo ritorno sulla panchina del Parma. Finisce 1-1 al Mapei Stadium dove i ducali in piena emergenza, tanto da far esordire in difesa il 2003 Dierckx, i ducali colpiscono al 36′ quando, sul cross dalla sinistra di Pezzella, Kucka si traveste da attaccante e anticipa tutti di testa con un grande inserimento. Ma a un minuto dalla fine Busi atterra Ferrari e vanifica gli sforzi dei suoi. Sul dischetto va Djuricic che trasforma per l’1-1 finale.

Boccata d’ossigeno in chiave salvezza per il Crotone, che allo Scida centra il terzo successo stagionale, interrompendo una striscia negativa che durava da tre partite: 4-1 al Benevento. La squadra di Stroppa sblocca la gara dopo quattro minuti, con un po’ di fortuna: cross dalla destra, Glik cerca di anticipare Simy ma il suo colpo di testa finisce alle spalle di Montipò. Poi è proprio Simy a prendersi la scena, prima siglando il raddoppio al 29′ concretizzando un micidiale contropiede, e poi firmando il tris al 54′, insaccando da pochi passi sull’assist di Riviere. C’è gloria anche per Vulic, con un gran destro da fuori, poi Falque rende meno pesante il passivo.

(ITALPRESS).

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