Ven. Mag 7th, 2021

MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Rossa e amaranto, fra passato e futuro, con l’obiettivo di cancellare un 2020 negativo. La Ferrari toglie il velo sulla SF21, figlia della monoposto della scorsa stagione ma con alcune novità, dalla livrea al posteriore, con un nuovo cambio e nuove sospensioni. La monoposto che Charles Leclerc e Carlos Sainz porteranno in pista – la numero 67 costruita a Maranello per competere nel circus – è un’evoluzione della SF1000 ed è stata sviluppata in tutti gli aspetti consentiti dalle norme: dal motore – completamente nuovo – all’aerodinamica, fino al retrotreno dove sono stati impiegati i due gettoni di sviluppo consentiti per questa stagione. La livrea è sfumata e, come sottolinea il team principal Mattia Binotto, “il posteriore richiama l’amaranto della primissima Ferrari, la 125 S, lo stesso colore che abbiamo usato al Mugello per celebrare i nostri 1000 Gp. Man mano che ci si avvicina all’abitacolo, però, sfuma nel rosso contemporaneo che ha contraddistinto le nostre annate più recenti. E’ una stagione di tante sfide. Ripartiamo dalla nostra storia ma ci proiettiamo verso il futuro, sempre contraddistinto dal rosso Ferrari”. Enrico Gualtieri, direttore Power Unit, ha illustrato il lavoro svolto sul motore: “Abbiamo lavorato tanto sul layout della power unit 065/6 per cercare di rendere il più efficace possibile il progetto complessivo della vettura. Sul motore a combustione interna abbiamo operato per aumentare il grado di efficienza termica del motore stesso, anche grazie al contributo del nostro partner Shell, che ha portato un vantaggio stimabile in oltre un decimo di secondo di tempo sul giro”. Dietro la SF21 un approccio sistemico, che ha coinvolto tutti i reparti, con lo sviluppo concentrato sulla parte posteriore, anche per questioni regolamentari. “Abbiamo realizzato un nuovo cambio e delle nuove sospensioni – le parole di Enrico Cardile, direttore Telaio – Questo, in aggiunta al lavoro svolto insieme ai colleghi della power unit, ha permesso di ottenere un retrotreno molto più rastremato. Anche il sistema di raffreddamento è stato oggetto delle nostre attenzioni mentre per quanto riguarda lo sviluppo aerodinamico della vettura ci siamo dati due obiettivi: aumentare il carico aerodinamico perso con i regolamenti e ridurre il drag”. Interventi meno radicali sull’anteriore: “Abbiamo sviluppato una nuova ala anteriore, che lavora in accoppiamento con un naso di nuovo concetto, ma telaio e sospensioni sono quelli della SF1000”. La SF21 farà il proprio debutto assoluto in pista domani in Bahrain nel cosiddetto Filming Day, una sessione di 100 km pianificata allo scopo di raccogliere immagini per partner e media. Ad alternarsi alla guida saranno, in attesa dei test in Bahrain, Leclerc e Sainz sui quali ha speso belle parole il racing director Laurent Mekies. “Stanno già lavorando da compagni di squadra, apprezzano l’input l’uno dell’altro: sono parte fondamentale della squadra, la loro energia è importante per fare nel 2021 un passo decisivo verso la costruione di un futuro migliore per il nostro team. Ripartiamo dalle lezioni imparate dal 2020: l’anno scorso ci ha messo alla prova in fabbrica e in pista”. La chiosa non poteva che essere affidata al presidente della Ferrari, John Elkann. “Il 2020 è alle nostre spalle ma non sarà dimenticato, anzi, ci avrà resi più forti. E’ stato eccitante vedere come Charles e Carlos hanno contribuito, assieme a ingegneri e meccanici, alla preparazione della stagione. Siamo tutti impazienti di mettere in pista la vettura e dare il massimo. La presentazione è un momento molto speciale, è il momento della verità. Ai nostri tifosi, agli appassionati di Formula Uno vogliamo assicurare che onoreremo il nome del nostro fondatore, Enzo Ferrari, e che inizieremo il Mondiale 2021 col suo spirito vincente”.
(ITALPRESS).

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