Ven. Lug 19th, 2024

Consiglio Comunale a Reggio Calabria: Sindaci, Amministratori e Associazioni Uniti Contro il Progetto

Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha espresso un netto rifiuto al progetto del Ponte sullo Stretto, durante il Consiglio comunale aperto che ha visto la partecipazione di sindaci, amministratori, rappresentanti sindacali, associazioni e la rete No Ponte. «Non diremo mai no ad un’opera pubblica, ma in questo caso diciamo un secco no. Oggi questa infrastruttura, per le difficoltà tecniche, il mancato coinvolgimento e le risorse sottratte, non ci può vedere d’accordo», ha dichiarato Falcomatà.

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Il Consiglio comunale, convocato per discutere delle “Prospettive e ricadute su Reggio Calabria e la sua Città Metropolitana”, ha evidenziato la mancanza di coinvolgimento delle comunità locali e il trasferimento di risorse destinate al territorio per finanziare il progetto. Nonostante l’invito esteso alla deputazione nazionale e regionale del reggino, molti rappresentanti hanno disertato l’incontro, giustificati da impegni inderogabili.

Falcomatà ha criticato l’assenza dei gruppi consiliari di Forza Italia e Lega, sottolineando il bavaglio al dissenso imposto dall’ultimo decreto governativo. «Il parere, le idee e le proposte dei comuni devono essere obbligatorie – ha affermato –. Noi dal dibattito siamo stati esclusi». Ha inoltre denunciato la sottrazione di 2,3 miliardi di euro dalla Coesione, destinati al progetto, risorse fondamentali per lo sviluppo del territorio.

Durante il Consiglio, sono intervenuti vari amministratori locali. Sandro Repaci, sindaco di Campo Calabro, ha evidenziato la fragilità del territorio e la mancanza di chiarezza sul progetto, mentre Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, ha sollevato preoccupazioni riguardo alle faglie attive e alle tecniche di costruzione.

Sono state presentate due mozioni: una di Massimo Ripepi che sostiene i benefici potenziali del ponte, e una di Saverio Pazzano che chiede la sospensione del progetto fino a quando non saranno fornite maggiori garanzie e un coinvolgimento reale delle comunità locali. Falcomatà ha appoggiato il senso della mozione di Pazzano, impegnandosi a difendere gli interessi della comunità reggina.

In conclusione, Falcomatà ha ribadito la necessità di un tavolo di consultazione con la presenza dei sindaci dell’Area dello Stretto per rappresentare le necessità reali del territorio e garantire un uso strategico delle risorse pubbliche.

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