Lun. Lug 15th, 2024

Il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’aggiornamento delle linee guida per lo sviluppo della Rete transeuropea dei trasporti (Ten-T), la rete che collega oltre 420 grandi città dell’Ue. Tra le novità, l’inclusione di un riferimento al collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, aprendo la strada a un possibile finanziamento europeo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

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L’intesa, raggiunta con gli Stati membri a dicembre e approvata a Strasburgo con 565 voti a favore, 37 contrari e 29 astenuti, prevede l’inserimento di un “collegamento fisso o un ponte” per collegare Villa San Giovanni a Messina nel corridoio “Scandinavo-Mediterraneo”.

Si tratta di un passo avanti significativo per il progetto, che da anni attende una spinta decisiva. L’inclusione nella Ten-T potrebbe infatti favorire l’accesso ai finanziamenti europei, stimati in circa 7 miliardi di euro, necessari per la sua realizzazione.

Le reazioni

L’approvazione del Parlamento Ue è stata accolta con entusiasmo da alcuni, come il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha definito il giorno “storico”.

Più cauti altri esponenti politici e ambientalisti, che hanno sollevato dubbi sulla fattibilità economica e ambientale del progetto.

Il futuro del Ponte

Nonostante l’ok del Parlamento Europeo, il percorso per la realizzazione del Ponte sullo Stretto è ancora lungo e complesso. Saranno necessari ulteriori studi e approfondimenti per definire il progetto definitivo e reperire i finanziamenti necessari.

L’opera rimane inoltre controversa, con posizioni diametralmente opposte tra sostenitori e detrattori.

In conclusione, l’inserimento del Ponte sullo Stretto nella Rete Ten-T rappresenta un segnale positivo, ma il suo futuro è ancora incerto.

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