Ven. Lug 19th, 2024

Una ragazzina di 16 anni subiva abusi sessuali da parte del padre e di un amico di famiglia di 70 anni. L’adolescente, che soffre di un lieve disagio psichico, è stata salvata dalle forze dell’ordine di Trani. Dopo diversi mesi di indagini, i due uomini sono stati accusati di violenza sessuale su minore. Il 70enne dovrà rispondere anche del reato di diffamazione e minaccia per aver postato alcuni video su TikTok nei quali offendeva l’adolescente dopo aver ricevuto da parte sua un rifiuto alle sue avances. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’adolescente sarebbe stata palpeggiata dal padre in almeno un’occasione. Il genitore l’avrebbe trattenuta con la forza, ignorando le sue manifestazioni di insofferenza. L’amico di famiglia 70enne, invece, l’avrebbe prima toccata mentre la 16enne si recava a scuola e poi le avrebbe palpeggiato seno, spalle e fianchi nonostante i rifiuti della vittima.

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La ragazzina non ha denunciato le violenze

Davanti a tale atteggiamento, l’uomo avrebbe cercato di convincerla che nelle sue attenzioni morbose non vi fosse nulla di male, arrivando a chiederle di iniziare una relazione. Il no della ragazzina lo avrebbe portato a pubblicare alcuni video su TikTok. “Ti rovinerò” diceva nei filmati ora nelle mani delle forze dell’ordine. La 16enne, ora seguita dai servizi sociali e rappresentata da un curatore speciale, non ha denunciato spontaneamente le violenze dei due adulti. L’indagine, infatti, parte da una denuncia formalizzata dal padre nei confronti dell’amico di famiglia 70enne. Nel corso degli accertamenti delle forze dell’ordine, però, sono emerse responsabilità anche a carico del genitore. Il pubblico ministero Lucio Vaira ha chiesto e ottenuto che la testimonianza della 16enne venisse cristallizzata nell’ambito di un incidente probatorio, avvenuto negli scorsi giorni alla presenza del giudice per le indagini preliminari Marina Chiddo e della psicologa Michela Russo. (Fanpage)

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